Il basket europeo si sta preparando a vivere una delle più grandi rivoluzioni della propria storia. A meno di capovolgimenti dell’ultimo minuto, ormai è certo: l’NBA arriverà nel Vecchio Continente con la creazione di NBA Europe. Nelle ultime settimane sono arrivati ulteriori dettagli su quello che, con ogni probabilità, sarà il format della competizione ma ancora non è certo quali squadre parteciperanno e quando il nuovo campionato partirà. Su questi ultimi due argomenti è intervenuto di recente Mark Tatum, vicecommissario dell’NBA.
Durante l’evento di lancio della nuova stagione della pallacanestro americana insieme ai media internazionali, il braccio destro di Adam Silver è tornato a parlare di NBA Europe. Tatum, nelle dichiarazioni riportare da Eurohoops, ha dipinto una sorte di “fase uno” per la nuova Lega, parlando più nel dettaglio dei Paesi che saranno coinvolti soprattutto come franchigie permanenti.
“Nella prima fase, il nostro piano comprende Spagna, Regno Unito, Francia, Italia, Germania, forse Turchia e forse Grecia. Ma ci saranno alcuni posti aperti nell’ecosistema, quindi nella fase iniziale le squadre potranno qualificarsi.”
Ricordiamo infatti che il format dovrebbe prevedere la presenza di 12 squadre fisse, più quattro a rotazione provenienti dalla BCL. Questo dovrebbe permettere anche a Paesi inizialmente non inclusi, ma con una forte tradizione cestistica, di partecipare come Lituania e Serbia. Tatum non ha voluto citare nessuna squadra nel dettaglio, ma ci ha tenuto a sottolineare quanto la motivazione primaria dell’operazione non sia solamente di natura commerciale ma di crescita di tutto il movimento.
“Il basket è il secondo sport più popolare in Europa. Come si vede in Eurolega, non ci sono franchigie permanenti nel Regno Unito, a Parigi, Roma o Berlino. La Lega non è aperta a tutti i club europei, e noi vogliamo servire tutti i tifosi nel miglior modo possibile.”
“Trovando i partner giusti, si investiranno più risorse non solo nella lega, ma anche in accademie, arene e infrastrutture. Portando così più risorse complessive al mondo del basket.”
Infine, Tatum ha confermato come l’orizzonte di lancio del campionato siano i prosismi due anni. Entro il 2027, di conseguenza, NBA Europe dovrebbe divenire realtà.
“Il nostro obiettivo è lanciare entro i prossimi due anni. Abbiamo assunto JP Morgan e Rain come consulenti, e stanno lavorando intensamente per perfezionare il nostro modello. Abbiamo già avuto colloqui con stakeholder locali e ora stiamo passando alla fase successiva.”
