La grande vittoria di Trieste in Champions League contro il Galatasaray arriva come una boccata d’ossigeno dopo la delusione in campionato nel match contro Cremona. Contro un avversario insidioso e su un campo notoriamente difficile come quello di Istanbul, i giuliani hanno mostrato personalità e una qualità offensiva tornata finalmente a brillare.
Markel Brown è stato l’uomo della partita, non solo per la penetrazione decisiva negli ultimi secondi, ma per la capacità di dare ritmo e ordine all’attacco. Soddisfatto nel post gara, l’americano ha spiegato:
Siamo stati consistenti, bravi a interpretare i quaranta minuti e giocare la partita nel modo giusto. Abbiamo fatto un ottimo lavoro.
La partita aveva rischiato di complicarsi quando il Galatasaray, pur senza alcune stelle, ha provato a cambiare inerzia nella ripresa. Ma Trieste ha retto mentalmente e, trascinata dall’energia di Brown e dalla solidità difensiva del gruppo, ancorato da Sissoko sotto canestro, ha mantenuto il controllo nei momenti decisivi.
Il successo è preziosissimo anche in ottica qualificazione: i due punti ottenuti in trasferta valgono doppio in un girone equilibrato, e soprattutto arrivano a ridosso di un calendario fitto che vedrà Trieste affrontare un dicembre di fuoco. Coach Israel Gonzalez guarda già avanti:
Adesso abbiamo davanti a noi un impegno importante di campionato. Domenica ospitiamo Milano, un match che sarà certamente difficile.
Trieste torna dunque a respirare fiducia, grazie al suo leader e a una prova di maturità che testimonia la volontà della squadra di ritrovare continuità.





