Non usa giri di parole Massimo Cancellieri nella sala stampa del PalaTrieste. La sconfitta della Dolomiti Energia Trentino contro una Trieste rimaneggiata dagli infortuni ha lasciato il segno, non tanto per il punteggio quanto per l’atteggiamento mostrato in campo dai bianconeri. Il tecnico abruzzese ha analizzato il match con estrema severità, puntando il dito sulla tenuta mentale dei suoi giocatori.
«È dura commentare questa partita», ha esordito il coach, sottolineando come la mancanza di ardore e voglia sia stata la causa principale del passaggio a vuoto: «Senza questi elementi non possiamo pensare di vincere contro alcuna squadra».
Il dato shock del Plus/Minus: panchina ferma a -53
L’analisi di Cancellieri si è poi spostata su dati statistici che lasciano poco spazio alle interpretazioni. Se il quintetto base ha retto l’urto producendo un convincente +23 di plus/minus, l’apporto della panchina è stato deficitario, facendo registrare un pesantissimo -53.
Secondo quanto riportato dalla testata L’Adige, l’allenatore ha evidenziato come questa discontinuità sia ormai una caratteristica cronica del gruppo: «Se non siamo tutti allineati verso un obiettivo, non riusciamo a vincere, indipendentemente dall’avversario». Una critica neanche troppo velata a chi, tra le seconde linee, non ha saputo dare il contributo sperato in termini di energia e intensità.
Errori tattici e mancanza di lucidità: «Dimenticati i target»
Oltre all’aspetto motivazionale, coach Massimo Cancellieri ha espresso forte disappunto per la gestione tattica della gara. Il piano partita prevedeva di attaccare determinati “giocatori target” della difesa triestina, ma la squadra ha finito per fare l’esatto opposto.
«Ci siamo dimenticati del piano e abbiamo provato a battere i loro migliori difensori», ha spiegato il coach, definendo questo comportamento come un chiaro sintomo di mancanza di lucidità. Nonostante le fatiche fisiche potessero essere una scusante parziale, l’assenza di continuità durante i quaranta minuti è stata giudicata inaccettabile.
Mercoledì l’Eurocup a Istanbul: vietato sbagliare
Non c’è tempo per piangersi addosso. Il calendario della Dolomiti Energia impone un immediato cambio di marcia: mercoledì i bianconeri saranno impegnati a Istanbul per una sfida cruciale di Eurocup. In palio c’è l’ingresso nelle prime quattro della competizione europea.
Per uscire con un risultato positivo dalla trasferta turca, la squadra dovrà mostrare un volto completamente diverso: concentrazione e cura del dettaglio dovranno essere ai massimi livelli per non vanificare quanto di buono fatto finora nel percorso internazionale.
