Vittoria schiacciante per il Fenerbahce che nel secondo atto della serie, dopo un primo tempo ai limiti della perfezione, amministra con lucidità il vantaggio accumulato e si impone sullo Zalgiris. Una partita in cui gli ospiti non sono mai riusciti ad entrare in gara per davvero, stando in doppia cifra di svantaggio per quasi 34 minuti. Serie che adesso si sposterà a Kaunas, dove i turchi avranno il primo match point per conquistare il terzo accesso consecutivo alle Final Four di Euroleague.
Avvio subito in salita per i lituani, che dopo il 17-4 iniziale vedono scappare il Fener nel secondo quarto fino al 51-33 dell’intervallo. Nel secondo tempo i padroni di casa mantengono saldamente il comando, senza farsi intimorire da uno Zalgiris che riesce a scendere sotto ai 5 possessi di distacco solamente ad un minuto dalla fine. Il match si chiude con il punteggio di 86-74.
MVP
Serata in gran rispolvero per Nicolò Melli, top scorer della gara con un bottino di 17 punti che eguaglia il season-high ottenuto nel Round 19 contro il Baskonia. Pochi errori dal campo (6/9 da due, 1/2 da tre e 2/2 in lunetta) ma soprattutto 14 dei 17 totali segnati nel solo primo tempo, dato che dimostra il suo ruolo centrale nel parziale che ha indirizzato la gara.
Giocatore da rivedere
Seconda bocciatura consecutiva per Sylvain Francisco, che chiude segnando 11 punti e 6 assist tirando con 3/4 da due e 1/6 da tre. Statistiche che, se togliamo l’ultimo quarto, scendono addirittura a 4 punti in 24 minuti con 1/3 da due e 0/4 da tre. Se nella preview della serie abbiamo parlato dell’efficienza difensiva del Fenerbahce sui migliori ball handler di EL, sicuramente queste prime due partite non sono andate in un’altra direzione.
Le chiavi di Gara 2
- Punti ben distribuiti per la squadra di coach Jasikevicius, con ben 5 uomini in doppia cifra sui 10 scesi in campo. In particolare, a completare un duo di assoluta esperienza con Nik Melli, ci sono i 16 punti di Nando De Colo, autore di una prova balistica da 2/2 da due e 4/5 da tre. Oltre a loro ci sono Tarik Biberovic con 15, Mikal Jantunen con 13 e Wade Baldwin con 11.
- Questa varietà di opzioni offensive efficienti si traduce anche in un ottimo 48% di squadra da tre punti. Dei cinque sopra citati, Biberovic è l’unico che chiude appena sotto al 50% da tre, tirando “solo” con il 43% (3/7).
- Al contrario lo Zalgiris che ha aspettato quasi 27 minuti prima di veder entrare la prima tripla, chiudendo i primi tre quarti con 1/16 da tre. Addirittura un peggioramento rispetto allo scenario simile visto in gara 1, con gli uomini di coach Masulis che al 30′ registravano un 3/14 al tiro da fuori.
- Sotto i tabelloni il confronto è stato vinto dai turchi per 37 rimbalzi a 24, dato che potrebbe sembrare inflazionato dai molti errori al tiro dei lituani. A far storcere il naso però sono i 15 rimbalzi difensivi dello Zalgiris contro i 17 offensivi del Fenerbahce, dato che dimostra come dopo i propri tiri i padroni di casa abbiano catturato il rimbalzo nel 53% dei casi.
- I 13 assist complessivi (con una sola palla persa) della coppia formata da Talen Horton Tucker e Wade Baldwin fanno intendere, in una serata non facile al tiro, la capacità dei due di essere comunque il motore dell’attacco gialloblu.





