Quanti giocatori arrivano al palazzetto con la testa già piena di tutto il resto — la litigata, il lavoro, la scuola, la famiglia — e pensano che basti scaldarsi i muscoli per essere pronti? Nel podcast Mentalità, Gabriele Colombo smonta questa abitudine con una proposta concreta e quasi provocatoria: il momento più importante del pre-partita non è in campo, è nel cammino tra la macchina e lo spogliatoio.
La strada che ti collega allo spogliatoio è l’unico momento che hai per lasciare fuori tutte le cose che non ti servono. Quel percorso lì — scendi dalla macchina, arrivi nello spogliatoio — diventa la classica meditazione camminata: ogni passo senti bene i piedi che si appoggiano per terra, senti bene le scarpe, i piedi, la pianta del piede, la punta dei piedi, che cammina un passo alla volta. Ci arrivi senza fretta, senza troppa calma, è il tuo passo. Mentre vai, lascia fuori: appoggia i pensieri che ci sono, la litigata con la fidanzata, il problema con la famiglia, la scuola che non va bene, il lavoro che fa cagare. Come farlo in dieci secondi?
Ascolta il tuo corpo mentre tocca il terreno. Quando ti concentri sui piedi che toccano il terreno, di sicuro non hai pensieri. Obiettivo raggiunto. Quando senti che stai entrando nello spogliatoio, fai un bel respiro profondo: lì inizia la tua partita.
Poi entri e il focus cambia, da “lascia fuori” a “caricati:
Entri nello spogliatoio, lì sei allo 0% di concentrazione, attenzione, determinazione — tutte le emozioni che ti servono per vincere. Lì hai cancellato tutto. Da lì devi capire quale punto sarà e a che ora ci sarà il tuo 100%. Nella strada tra quando sei entrato allo spogliatoio e quando sei arrivato al 100%, ci mettiamo un foglio di Excel: una programmazione. Metti l’orario — diciamo alle due entri nello spogliatoio, alle tre e mezza giochi. Ogni dieci minuti metterai un livello di emozione: voglio il 10% di concentrazione, poi il 20%, poi il 30%. Io farei: alle 2, 0%; alle 2.20, 20%; alle 2.40, 40%; alle 3, 60%; poi da lì alzerei fino al 90% alle 3.10, per tenere quella concentrazione fino al suono della sirena.
Ad ogni orario in cui sale la concentrazione ci metti un’attività. Per far salire la concentrazione in quel momento faccio questa cosa: comincio a vestirmi, faccio stretching, faccio attivazione muscolare. Ad ogni emozione metti un’azione. È una routine con due variabili: il fare e il provare. Il mio consiglio: parti sempre da quale emozione vuoi provare a quell’ora, dopo ci metti l’azione che ti permette di provarla.
Mentalità è anche un’app, creata proprio da Gabriele per aiutare chiunqua voglia essere seguito, inziare un percorso o anche solo provare a capire qualcosa di più dell’aspetto mentale applicato allo sport e al basket. Chi volesse provarla può andare su: gabrielecolombo.coach e con il codice BACKDOOR, chi scarica l’app e lo inserisce ha un mese gratis di pacchetto Mentorship e il 40% di sconto sul rinnovo del mese successivo. Un ottimo modo per capire meglio il mondo dello sport e capirsi meglio per avere migliori performance, nell’attività sportiva e nella vita.
