Il mercato della Serie A entra nel vivo e le notizie si accumulano su più fronti. Tra ufficialità, trattative in corso e panchine ancora da assegnare, il quadro che emerge è quello di una sessione estiva tutt’altro che conclusa.
Milano si muove, Bologna ha già chiuso
Nicola Akele è ufficialmente un giocatore dell’ Olimpia Milano. L’ala trentunenne, reduce dalla storica vittoria dell’Italbasket contro la Lituania, entra nel parco italiani dei biancorossi con un accordo triennale. Un profilo duttile e solido difensivamente, che porta esperienza nel roster milanese. Sul fronte dei lunghi stranieri, invece, i sondaggi proseguono: il nome circolato è quello di Chris Silva, trent’anni, fisicità importante, che nella seconda metà della stagione 2025/26 ha condiviso lo spogliatoio del Fenerbahce con Devon Hall collezionando 4,4 punti e 1,7 rimbalzi in 16 partite di Eurolega.
La Virtus Bologna ha invece bruciato i tempi, ufficializzando in appena due giorni i nuovi esterni stranieri Rasheed Bello e Marcus Carr. Un doppio colpo che affonda le radici nel lavoro di scouting avviato a febbraio, quando il primo infortunio di capitan Pajola aveva spinto la società a guardarsi intorno con anticipo. Proprio Pajola resta il free agent italiano più atteso di questa sessione: dopo che la Stella Rossa sembra essersi defilata, si fa strada l’ipotesi Partizan Belgrado.
Le due Roma e il rebus panchine
Capitolo a parte merita la situazione romana, con SPQR e Maxima che si ritroveranno oggi ai sorteggi dei gironi di EuroCup con ancora le panchine scoperte. Come riportato da La Prealpina, la SPQR punta su un allenatore straniero, ma di formazione europea. La Maxima, invece, ha affidato la scelta al nuovo general manager americano, che non esclude di confermare Matteo Cotelli, già alla guida della squadra dopo l’esperienza a Brescia.
Sul fronte dei giocatori, la Maxima deve fare i conti con la partenza di Amedeo Della Valle e ora valuta con concretezza il profilo di Mirza Alibegovic, ormai fuori dai piani tecnici di Udine.
Cantù e il mercato degli italiani all’estero
Cantù ha completato il secondo acquisto straniero con la firma di Chad Brown, pivot trentenne dal curriculum internazionale: nell’ultima stagione ha disputato la FIBA Europe Cup in Kosovo prima di trasferirsi in Israele, dove al Maccabi Ramat Gan ha chiuso con medie di 11,0 punti e 9,3 rimbalzi a partita.
Infine, uno sguardo oltre confine: Gabriele Stefanini, classe 1999, miglior realizzatore dell’ultima Serie A2 con Pistoia, ha attirato l’attenzione di diversi club europei. Il sondaggio più concreto arriva dal Nymburk in Repubblica Ceca, ma ci sono interessamenti anche da Spagna e Polonia.
