La delusione per l’eliminazione dai playoff di Eurolega Milano l’ha sentita, eccome. I dirigenti della società meneghina infatti non hanno perso tempo e hanno iniziato a gettare le basi per quella che sarà la squadra del futuro. In modo da arrivare in anticipo su possibili contendenti, e dimostrando di avere fame di vittorie anche per l’anno a venire. La prossima stagione l’Olimpia tenterà nuovamente di raggiungere le Final Four, e i connotati dei giocatori pionieri di quest’impresa prendono sempre più forma. Dopo Kevin Pangos, altri due nomi sono sempre più vicini alla maglia biancorossa: Johannes Voigtmann e Jonah Mathews.
Il primo è un giocatore ben conosciuto a chi da tempo segue il basket europeo. Già in passato Milano aveva mostrato una buona dose di interesse, ma il tedesco aveva deciso di rimanere al Cska. Ora, date anche le buone probabilità che i russi non partecipano alla prossima Eurolega, Johannes Voigtmann sembra aver preso la propria decisione: giocherà a Milano. A riportare l’accordo è Basketnews in giornata, dopo che per settimane si era parlato di una trattativa in corso.
Il lungo ormai ex Cska sembra un profilo perfetto da inserire nella scacchiera di Messina. Giocatore dal ruoto adattabile, il suo fisico gli permette di giocare sia da ala grande sia da centro. Oltre a questo, la pericolosità sotto canestro viene bilanciata anche un’ottima capacità di segnare con costanza da fuori (40.7% complessivo in stagione). Un lungo alla Mitoglou, se così si può dire. Quindi proprio quello che serve a Milano, che sul greco aveva puntato molto apprezzandone la qualità e duttilità sotto canestro.
Duttilità che potrebbe essere la parola chiave anche dell’altro acquisto effettuato da Milano. Un profilo decisamente diverso, un esterno, e il cui nome non era mai stato fatto precedentemente. Trattasi di Jonah Mathews, guardia in forza all’Anwil Wloclawek in Polonia. L’americano, fratello di Jordan, sarebbe infatti vicinissimo ad un accordo con la società lombarda. Come riportato da Orazio Cauchi, in precedenza anche altre squadre di Eurolega avevano visionato il giocatore, primo fra tutti il Fenerbahce. Tuttavia, l’alto buyout richiesto dai polacchi aveva impedito ai vari club di effettuare mosse concrete durante la stagione. Ora ad anticipare la concorrenza è stata l’Olimpia.
Il prodotto di USC College ha 24 anni e nell’ultima stagione in Polonia ha viaggiato su medie molto interessanti: 19 punti, 3.9 assit e 3.7 rimbalzi a gara. Oltre alle statistiche, molto interessante è il tipo di giocatore su cui l’Olimpia ha deciso di puntare. Come affermato dallo scout Lorenzo Neri nella nostra chat premium, Mathews unisce infatti delle ottime capacità realizzative ad un fisico robusto. Talento, pericolosità al tiro, buon primo passo: tutte caratteristiche che lo aiutano nelle sue penetrazioni in area e lo rendono temibile anche da fuori area. Se a questo si aggiunge anche qualche buona lettura e delle lunghe leve da utilizzare in difesa, si possono capire i motivi per i quali Ettore Messina abbia deciso di puntare su di lui.
A differenza di Voigtmann, la collocazione all’interno del roster milanese è però in questo caso più difficile da effettuare. Idealmente, se proprio si dovesse scegliere, forse Mathews può essere visto come il sostituto di Daniels. Il giocatore ex Lakers quest’anno non ha impressionato, e le sensazioni sono che molto difficilmente lo si rivedrà a Milano la prossima stagione. Discorso diverso invece per Jerian Grant, che ha ancora un anno di contratto. Incastri a parte, l’intenzione dell’Olimpia è chiara: costruire un roster competitivo anche per la prossima stagione, in modo da poter ambire nuovamente a quelle Final Four assaporate due anni fa.





