Si è svolto nella “secondaria” del Forum di Assago il tradizionale incontro di inizio stagione con il coach milanese Ettore Messina.
Diversi gli spunti e gli argomenti toccati nel corso della chiacchierata, partendo su quello che è stato il colpaccio di mercato, Nikola Mirotic:
L’ho messo nei primi cinque a 19 anni a Madrid, credo che una delle ragioni per cui mi voglia bene sia anche quella. Sono rimasto molto in contatto con lui negli anni passati, ha avuto nei miei confronti e per la mia famiglia dei gesti di affetto, che sono delle cose che poi ti rimangono. È un ragazzo sposato con due figli, una persona religiosa, molto empatica, anche qui appena arrivato a trovato un modo assolutamente non da super stella, ma da uomo e persona vera. Tanto ha il “killer instinct” in campo così come fuori dal campo è una persona tranquillissima.
Per la passata e la nuova stagione:
È stata la mia squadra migliore dei ultimi quattro anni in cui sono stato qui, ma poi l’abbiamo preso sui denti, con dignità però, alla fine qualcosa abbiamo fatto.
Ogni giorno cresciamo e cresceremo, speriamo che non si facciano male come è successo l’anno scorso.
Su Stravopoulos :
Ci vogliamo molto bene come marito e moglie, ogni tanto discutiamo, ma abbiamo la certezza che non esiste un marito o una moglie migliore.





