HomeLega BasketMilano si spegne, la Virtus riparte | Power Ranking LBA

Milano si spegne, la Virtus riparte | Power Ranking LBA

9- Carpegna Prosciutto Pesaro

Questa volta Pesaro pare aver imparato la lezione. Nelle sconfitte ha sempre preso parziali extra large, che poi hanno condizionato la partita. Contro Tortona ne arrivano addirittura due in una partita sola, entrambi in avvio dei due tempi, cui però la formazione marchigiana riesce a mettere sempre una pezza, piazzando poi lei il parziale decisivo nel quarto periodo sulle ali di un positivissimo Riccardo Visconti.

8- EA7 Emporio Armani Milano

Un mezzo disastro la partita di Scafati. Una Milano irriconoscibile in questo avvio di stagione, che ha dei problemi evidentissimi non solo dettati dal “pilota”. Con tutto il rispetto per Scafati, questa versione di Milano è ampiamente sufficiente per vincere in Campania. Oltre al problema play, coach Messina dovrebbe iniziare a trovare soluzioni a un attacco che sta pian piano perdendo Shavon Shields, il go-to-guy storico di Milano.

7- Givova Scafati Basket

Lo scorso anno fu la Virtus a cadere sotto i colpi dei campani, questa volta è di Milano lo scalpo prestigioso. Con una Alessandro gentile formato vendetta sportiva, coach Sacripanti mette la museruola all’attacco di Milano e, paradossalmente, ringrazia le sue ali per aver demolito i pari ruolo milanesi, colpendo Milano proprio nel suo teorico punto di forza. Poi ci mettiamo la serata super al tiro da fuori (54%) che apre la scatola e permette di trovare buone soluzioni sotto.

6- UNA Hotels Reggio Emilia

Dopo che la scorsa settimana il “trio delle meraviglie” di coach Priftis aveva mancato il colpo, questa volta si rifà con gli interessi. Se Galloway e Hervey sono molto più vistosi in quanto i finalizzatori del gioco, Briante Weber è il collante perfetto per potersi permettere di far giocare insieme i due frombolieri. Se riescono a combinare tra di loro e non accendersi a intermittenza, hanno dimostrato di essere letali per qualsiasi difesa.

5- GeVi Napoli

Gara a chi segna di più dall’arco doveva essere, e lo è stata. In realtà la formazione di Milicic non è che abbia avuto una precisione estrema (10/31 il dato, ma 7 triple sono firmate Pullen) ma tanto è bastato per portare a casa una sfida più equilibrata di quanto, forse, ci si attendeva. E Napoli deve ringraziare San Jacob Pullen che, col suo 3+1, ha regalato ai partenopei l’ennesima gioia stagionale.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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