10- Givova Scafati Basket (+1)
Scafati parte subito all’arrembaggio, provando a sfruttare anche l’infuocato pubblico del PalaMangano, e ci riesce, toccando il +11 già alla prima sirena. Da lì in poi, è Tortona che si carica sulle spalle il dovere di alzare i ritmi, e la formazione di Boniciolli tiene botta sino al successo finale, grazie a Nunge e un redivivo Gerald Robinson, stimolato dal confronto con Ross. Scafati che vince pure la battaglia sotto i tabelloni, limitando la fisicità di Kamagate e con un Henry che fa ottime cose al suo debutto.
9- Banco di Sardegna Sassari (+1)
Dopo Milano e Virtus, al PalaSerradimigni cade anche la capolista Brescia. Una partita spettacolare, che Sassari ha giocato su livelli sontuosi per 20 minuti, salvo poi calare alla lunga. Ma proprio quando la sconfitta si stava palesando (-10 a un paio di minuti dalla fine) la formazione di Markovic ha messo sul parquet tutto quello che aveva, trascinando al sfida ai supplementari, dove è salito in cattedra Brandon Jefferson, trascinando i suoi a un successo clamoroso.
8- Bertram Derthona Tortona (+1)
Tortona vede interrompesi la scalata della classifica in una gara dove, Obasohan e Strautins a parte, coach De Raffaele trova poche soluzioni offensive. Ross viene messo in difficoltà da Robinson, sotto canestro Kamagate non riesce a incidere, e così il -11 incassato nel primo periodo fa tutta la differenza del mondo. Nel terzo periodo i piemontesi vanno avanti, ma nel finale è ancora Scafati a dare il colpo di reni decisivo per aggiudicarsi il match.
7- Generazione Vincente Napoli Basket (-1)
Altro stop per la formazione partenopea, che cade al PalaBarbuto. Napoli che spara a salve dalla lunga distanza (8/38) e si aggrappa alle prove di Owens, Ennis e Sokolowski per trascinare la sfida al supplementare. La palla gira troppo poco (10 dei 18 assist di squadra sono del solo Ennis), e sotto canestro Pistoia fa la voce grossa, mettendo Napoli alle corde. Ora i playoff sono a rischio.
6- Estra Pistoia (+1)
Colpaccio di Pistoia che, ormai certa della permanenza in LBA, vuole giocarsi tutte le sue chance per regalarsi e regalare alla sua gente i playoff. A Napoli si rivede la bella versione del duo Moore-Willis, unito al solito Varnado e a un Ogbeide ormai diventato imprescindibile non solo per il gran lavoro sotto i tabelloni. E, nonostante le 21 perse, arriva un successo che fa sognare il popolo biancorosso.





