5- UNA Hotels Reggio Emilia (=)
Se puoi permettere a Galloway di tirare a ripetizione e lui è in una delle sue serate magiche, beh allora nulla è impossibile. A fare la differenza, questa volta, anche il reparto lunghi, con super Faye che fa da ombra sul ferro reggiano, e un Black che pian piano sta trovando condizione e fiducia. Solo note positive per coach Priftis dunque dalla sfida con Varese.
4- EA7 Emporio Armani Milano (-1)
Milano che, dopo il KO con la Virtus, stecca ancora. a venezia arriva un sconfitta che è figlia di quella a Vitoria. La poca intensità, specie nel terzo periodo (23-9 Reyer il parziale) è un segnale di allarme davvero preoccupante: si può perdere, e ci mancherebbe, ma essere per 10 minuti in completa balia degli avversari proprio no. Quello che poi lascia l’amaro in bocca è l’exploit dell’ultimo periodo, con cui Milano prova a rimettere in discussione il match. Certi passaggi a vuoto sono veramente inconcepibili.
3- Virtus Segafredo Bologna (-1)
Virtus che combini? Una partita no, specie in vista di un delicatissimo doppio turno di EuroLeague ci può stare. La gestione del finale dei regolamentari prima e del supplementare poi, lascia un pochino a desiderare, vista l’esperienza dei giocatori di coach Banchi. Virtus che fatica a imporre il suo solito dominio all’interno del pitturato e sotto i tabelloni, senza trovare una valida alternativa a una serata deficitaria sotto questi aspetti.
2- Umana Reyer Venezia (+2)
Venezia che supera Milano e in un solo colpo si riavvicina al primo posto di Brescia. Coach Spahija può essere soddisfatto del contributo di tutti i suoi giocatori alla causa. Forse lo sarà di meno per l’ultimo periodo, dove la sua squadra cala di concentrazione pensando di aver già vinto, permettendo a Milano di rientrare in gioco. Ecco, per fare il salto di qualità a Venezia manca questo: la gestione dei momenti chiave contro squadre di livello pari se non superiore.
1- Germani Brescia (=)
Sembrava poter ripartite la corsa di Brescia, invece arriva un nuovo stop. A Sassari la formazione di coach Magro fatica per tutto il primo tempo, ma esce alla distanza. E proprio quando sembrava che la partita fosse definitivamente svoltata a loro favore, l’attacco bresciano s’inceppa e regala a Sassari la rimonta più insperata. nel supplementare, con Della Valle e Petrucelli fuori per falli e Bilan tenuto misteriosamente in panchina, Sassari si porta a casa una vittoria super.





