Difesa
Abbiamo analizzato le sue doti offensive, ma come si comporta nella metà campo difensiva? La risposta breve è: molto bene. Siamo di fronte a un lungo con una buona mobilità e che, inserito nel sistema difensivo giusto, è un valore aggiunto notevole.
Andando più nel dettaglio, noteremo che è un difensore molto efficace quando non è costretto a percorrere troppi metri, ma riesce a rimanere nei pressi del ferro. In particolare, nelle situazioni di pick and roll, è riuscito a tenere le squadre avversarie a 0,988 ppp.
Il video mostra una sua maggiore propensione nel difendere in situazioni di drop sul pick and roll, soprattutto quando il piano partita è concedere il tiro al lungo e/o l’esterno coinvolto nel pick and roll non è particolarmente pericoloso al tiro.
Quando riesce a difendere di contenimento, mantiene una buona posizione, rimanendo sempre in visione uomo-palla. Nei pressi del ferro, quando non viene fatto muovere in maniera eccessiva, è una presenza costante.
Situazione diversa quando la difesa gli richiede maggiori spostamenti. Non è dotato di una particolare mobilità di piedi nel coprire le zone di campo oltre il tiro da tre punti. Pertanto, nelle situazioni di aiuto e recupero, o di cambio, potrebbe pagare molto.
La clip mette in evidenza proprio questo limite. Non è necessariamente un problema quando nei piani partita è accettato che i suoi pari ruolo prendano un tiro da fuori, ma contro altri tipi di giocatori potrebbe essere un problema.
I limiti di mobilità sul pick and roll sono ancora più evidenti quando l’attacco forza un cambio. Nell’ultima stagione ha concesso 0,963 ppp quando si è ritrovato a dover difendere sul portatore di palla. Numeri non del tutto negativi, ma che denotano qualche difficoltà in più in questo frangente.
Il video mostra come non si tiri indietro quando c’è da cambiare, soprattutto se il piano partita lo richiede. Soffre molto gli esterni molto veloci, mentre ha una buona tenuta contro gli esterni più grossi, ma meno rapidi. Non tutti gli accoppiamenti sono proibitivi, ma è una soluzione che predilige meno rispetto alla difesa in drop.
Sempre rimanendo in tema di cambi difensivi, in isolamento vale il medesimo discorso: tiene molto bene contro gli esterni più prestanti fisicamente, ma con un passo meno rapido, rispetto a giocatori più minuti, con un primo passo bruciante. Nella stagione appena trascorsa, ha mantenuto buoni numeri difensivi in questa situazione, tenendo i suoi avversari a soli 0,831 ppp.
Dal video possiamo notare, ancora una volta, come la chiave per lui sia non concedere all’attaccante di prendere velocità, esponendo la sua mobilità laterale. Quando riesce a tenere l’esterno di turno sul primo o secondo palleggio, spesso lo costringe a un tiro difficile, anche in accoppiamenti d’emergenza. Quando invece permette all’avversario di prendere velocità, inevitabilmente paga contro giocatori molto più rapidi. Nel complesso, pur non essendo la specialità della casa, ha una buona tenuta sui cambi difensivi.
Le notizie meno confortanti riguardano la difesa del post. Nonostante si sia trovato a difendere questa situazione solo nel 5,3% dei possessi difensivi, ha concesso 1,231 ppp.
Soprattutto contro avversari più pesanti e che sanno usare il corpo, si fa spostare troppo facilmente, a causa di un baricentro sempre un po’ troppo alto. L’attaccante ha spesso vita facile, non trovando mai troppa opposizione quando lo isola in post e potrebbe andare in difficoltà contro lunghi specialisti della materia.
Nel complesso, ha buone skill difensive che lo rendono un validissimo difensore sul pick and roll e, in determinate situazioni, anche sui cambi difensivi. Quando non è costretto a muoversi, offre anche un’ottima protezione del ferro e difficilmente concede facili tiri nei pressi del canestro.
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