Paulius Motiejunas ha espresso il suo scetticismo riguardo ai piani della NBA di lanciare una nuova lega in Europa. Secondo Motiejunas, le promesse fatte dalla NBA negli ultimi dodici mesi non si sono tradotte in azioni concrete.
Critiche ai piani NBA
Motiejunas ha dichiarato che, fino ad ora, sono state presentate solo idee ambiziose, ma la realizzazione di tali progetti è ben diversa. “Fino ad ora abbiamo sentito solo un piano o un fuoco d’artificio su quanto sarà tutto fantastico e quale potenziale ci sia. Ma una cosa è la teoria, un’altra è farlo funzionare realmente”, ha affermato.
Esperienza europea fondamentale
Il CEO di Euroleague ha sottolineato l’importanza dell’esperienza nel mercato europeo. “Siamo qui da 26 anni. Sappiamo come funziona l’Europa”, ha aggiunto, evidenziando la necessità di una comprensione profonda del contesto locale per avere successo.
Progetti e incertezze
La NBA, in collaborazione con la FIBA, sta progettando di avviare una nuova lega europea con 16 squadre, di cui 12 avrebbero uno status permanente, con un possibile inizio fissato per ottobre 2027. Tuttavia, Motiejunas ha messo in guardia: “L’NBA annuncia da un anno, ma non c’è nulla di tangibile. I proprietari dei club iniziano a capire che la storia si ripete: ‘annunceremo più tardi’. E il 2027 è praticamente dietro l’angolo”.
Inoltre, ha accennato alla possibilità che i club di Eurolega possano risolvere i loro contratti attuali, ma ha avvertito che tali azioni comporterebbero conseguenze legali significative.





