HomeEuroLeagueMotiejunas: "NBA in Europa? Non ha nessun senso"

Motiejunas: “NBA in Europa? Non ha nessun senso”

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre di più dello sbarco dell’NBA in Europa. Una possibilità che i rumors hanno discusso per anni, ma che ora sembra sempre più vicina a una concretizzazione. La Lega americana arriverebbe nel Vecchio Continente forte del proprio appeal, puntando ai più grandi club d’Europa per creare un proprio campionato. Attualmente ci sono discussioni in corso per un possibile accordo con FIBA, mentre sembra definitivamente esclusa dal discorso EuroLeague. Il CEO Paulius Motiejunas ha recentemente commentato questa eventualità, spiegando le proprie ragioni dietro il pessimismo verso una mossa come quella che l’NBA si prepara a fare.

In un’intervista con SportsPro, Motiejunas ha definito il possibile arrivo dell’NBA in Europa come un qualcosa “che non ha nessun senso per me”. Di seguito, le ragioni del lituano:

“Abbiamo già quattro leghe diverse. Noi, come EuroLeague, abbiamo il miglior prodotto possibile. Non penso che sia qualcosa che non dovrebbe essere valutato, compreso e apprezzato, perché ciò che i club e la lega hanno ottenuto in 25 anni è straordinario.”

Motiejunas inoltre sembra non aver apprezzato la mentalità con cui l’NBA approccerebbe questo investimento, con un atteggiamento di superiorità ma senza avere davvero compreso come funzioni il basket europeo.

“Capisco l’approccio della NBA e apprezzo quanto siano grandi, è la lega di basket numero uno al mondo. Ma non mi piace la mentalità del tipo ‘oh, veniamo e insegneremo a tutti come si fa’. Ovviamente, tutti vogliono ascoltare la NBA o vedere cosa possono offrire. Ma avere cinque leghe, stiamo dimenticando i tifosi. Accendi la TV e non sai quale squadra sta giocando in quale competizione.”

Motiejunuas teme che l’arrivo dell’NBA in Europa possa frammentare troppo l’attuale panorama cestistico europeo. Ciò andrebbe a discapito non solo dei tifosi, ma anche dei campionati stessi in termini di guadagni e visibilità.

“Non ha senso, non solo per i tifosi, ma anche per tutte le entrate che possiamo ottenere andando dai sponsor e offrendo lo stesso investimento. Ancora una volta, è difficile da capire. Se pensiamo alla NBA, alla FIBA e alla EuroLeague, credo che dobbiamo proteggere il basket, dobbiamo competere con altri sport e far crescere il gioco del basket.”

Dall’altro lato, Motiejunas afferma di comprendere la volontà dell’NBA di espandersi ulteriormente. D’altronde, la Lega da diversi anni gioca alcune partite di stagione regolare nel Vecchio Continente e questa sembrerebbe soltanto una prosecuzione naturale dei piani di Silver. Tuttavia, secondo il lituano c’è la forte necessità di arrivare a un accordo tra tutte le parti per far sì che il basket europeo non possa avere ripercussioni negative da un investimento di questo tipo.

“Capisco la volontà di espandersi e fare le partite in Europa e così via. Noi, insieme, dobbiamo proteggere il basket, e se competiamo tra di noi, allora gli altri sport guadagnano slancio; diventano migliori di noi e noi siamo qui per proteggere il basket. Ripeto ancora una volta, ma questo dovrebbe essere il motto di tutti.”

Viene naturale chiedersi, a questo punto, come sarà possibile raggiungere questo accordo. Soprattutto visti i litigi in corso da anni tra FIBA e Eurolega, senza mai essere giunti a un punto comune. Che l’investimento dell’NBA possa essere l’occasione giusta per allentare le tensioni? Tutti gli indizi arrivati per ora, purtroppo, portano a pensare al contrario.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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