È notte fonda per Napoli Basket. La sesta sconfitta nelle ultime sette gare, la quinta consecutiva, ha avuto una coda gravissima: un fisioterapista del club ha colpito un tifoso alle spalle della panchina azzurra. Il collaboratore è stato immediatamente rimosso dall’incarico dalla società guidata dal presidente Rizzetta.
L’episodio è avvenuto negli ultimi secondi della sfida persa sabato all’Alcott Arena contro la Virtus Bologna, 71-90 dopo un primo tempo in equilibrio. Un tifoso con abbonamento ha avuto un alterco verbale con due dirigenti, e prima dell’intervento del fisioterapista la tensione era già alta, con strascichi sui social.
La contestazione dei tifosi è proseguita anche dalla curva, che al termine del match ha richiesto un confronto diretto con capitan Gentile.
Classifica preoccupante e ambiente sotto stress
Attualmente Napoli occupa la dodicesima posizione su quindici squadre, pur essendo qualificata alle Final Eight di Coppa Italia. La salvezza sembra al sicuro, grazie al margine su Treviso, mentre i playoff restano teoricamente raggiungibili.
La squadra è stata profondamente stravolta dagli addii di Simms e Croswell e dall’infortunio di Mitrou-Long, con Whaley, Zemaitis e il nuovo arrivato Marshall chiamati a sopperire alle assenze. L’esterno australiano Nick Marshall arriverà nei prossimi giorni e debutterà domenica in trasferta a Cantù. Mancano nove partite al termine della stagione.
Coach Magro chiede unità e sostegno
Nonostante il momento difficile, coach Alessandro Magro resta saldo al suo posto e cerca di tenere unito l’ambiente:
«Capisco il malumore del pubblico, ce lo meritiamo, ma abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi. Dobbiamo lottare insieme per le nove partite che restano da giocare.»
Il tecnico ha riconosciuto le responsabilità della squadra e ha chiesto vicinanza ai supporter:
«Meritiamo le critiche, ma ora stateci vicini.»
Il club azzurro deve ritrovare compattezza per affrontare il finale di stagione e rispondere alle difficoltà, sia sul campo sia fuori.
