La Final Eight di Coppa Italia 2026 rappresenta per la Guerri Napoli Basket molto più di un semplice torneo: è l’occasione per resettare una stagione che, dopo un avvio promettente, ha subito una brusca frenata. Nonostante le cinque sconfitte nelle ultime sei gare di campionato, l’ambiente azzurro arriva all’Inalpi Arena di Torino con la voglia di ribaltare i pronostici della vigilia.
Il momento della verità: resettare per ripartire
Il cammino verso la kermesse torinese non è stato semplice per gli uomini di coach Magro. La recente crisi di risultati ha allontanato la squadra dalla zona playoff, rendendo questo appuntamento un crocevia psicologico fondamentale. “È forse proprio quello di cui questa squadra ha bisogno per resettare e ripartire”, si legge tra le colonne del Corriere dello Sport, sottolineando come la formula della gara secca possa livellare i valori in campo.
Esordio da brividi contro la Virtus Bologna
L’ostacolo ai quarti di finale è dei più complessi: la Virtus Olidata Bologna, attuale capolista solitaria della Serie A e grande favorita per il titolo insieme a Milano. Il precedente stagionale non sorride ai partenopei, sconfitti nettamente per 105-88 nella prima giornata di campionato. Tuttavia, coach Magro punta sull’effetto sorpresa e sulla spensieratezza di chi non ha nulla da perdere: “Andremo a Torino con grande fiducia e la consapevolezza di giocarci le nostre chance a testa libera”.
Orgoglio azzurro e ambizione
Nonostante l’impegno durissimo, il tecnico bresciano ha voluto caricare l’ambiente ricordando l’importanza del progetto Napoli, giunto alla sua prima storica partecipazione alla Final Eight sotto questa nuova gestione. L’obiettivo dichiarato non è solo partecipare, ma onorare la maglia e la città davanti ai tanti tifosi che seguiranno la squadra in Piemonte. In caso di clamoroso successo contro le “Vu Nere”, Napoli incrocerebbe in semifinale la vincente tra Venezia e Tortona.
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