4. Austin Reaves (Los Angeles Lakers)
Essere sotto i riflettori di Hollywood può far brillare chiunque, e Austin Reaves ne è l’esempio perfetto. Buon scorer e discreto passatore, sì, ma anche difensore modesto e lontano dall’essere una vera opzione offensiva principale.
Con numeri nella media (20.2 punti, 5.8 assist), viene trattato come una stella e si parla di contratti superiori ai 30 milioni l’anno. In realtà è, nella migliore delle ipotesi, un eccellente sesto uomo.
Ecco le motivazioni che portano a questo giudizio:
sovraesposizione mediatica per via del contesto Lakers;
età (27 anni) che indica pochi margini di crescita rispetto a quanto si crede.
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