La NBA accelera sul progetto NBA Europe, aprendo ufficialmente l’accesso alle proprie proiezioni finanziarie a grandi fondi di private equity e ad alcuni dei più importanti club di calcio europei. Un passaggio chiave che segna l’ingresso della lega di basket più potente al mondo nella fase operativa della sua espansione internazionale.
Private equity: aperta la data room per i grandi fondi
Secondo fonti vicine al dossier e riportate da Il Finacial Times, già da questa settimana gruppi come Blackstone, CVC Capital Partners, RedBird Capital Partners e General Atlantic avranno accesso a una data room riservata contenente i dettagli economici e strategici della nuova lega europea.
Insieme a loro figurano anche BlackRock, BC Partners e Oaktree Capital, chiamati a valutare un possibile investimento diretto nelle future franchigie NBA Europe.
Un modello di proprietà diverso dagli Stati Uniti
A differenza delle leghe sportive americane, dove il private equity non può detenere il controllo totale delle squadre, la NBA è pronta ad adottare in Europa un approccio radicalmente diverso.
Parlando recentemente a Londra, il commissioner NBA Adam Silver ha chiarito la strategia:
“Siamo aperti a investitori principali che oggi non sono ammessi nella NBA statunitense. In Europa esistono regole diverse e le riconosciamo.”
Un’apertura che include anche fondi sovrani e grandi investitori istituzionali, già protagonisti nel panorama sportivo europeo.
Oltre 300 manifestazioni di interesse
Il progetto ha già attirato oltre 300 manifestazioni di interesse, successivamente ridotte a qualche decina di potenziali finanziatori.
Le offerte non vincolanti per le franchigie sono attese entro la fine di marzo, mentre il lancio ufficiale della lega è previsto per la fine del 2027.
Secondo le stime, ogni franchigia potrebbe avere una valutazione compresa tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari, cifre che posizionerebbero immediatamente NBA Europe tra le competizioni sportive più ricche del continente.
I top club di calcio europeo coinvolti nel progetto
Un altro elemento distintivo dell’operazione è il coinvolgimento diretto dei grandi club di calcio europeo. Tra quelli che riceveranno la documentazione figurano:
Real Madrid
FC Barcellona
Bayern Monaco
Fenerbahçe
Panathinaikos
L’obiettivo della NBA è sfruttare la forza identitaria e il tifo organizzato tipici del calcio europeo. Silver ha parlato apertamente di voler portare nel basket europeo quel livello di “tribalismo” e “fervore religioso” che caratterizza i grandi derby calcistici.
Dentro anche i club storici del basket europeo
Non solo calcio. Tra i potenziali partecipanti figurano anche squadre di basket già affermate, come:
ASVEL Villeurbanne, di proprietà di Tony Parker
Olimpia Milano
Negli ultimi giorni l’NBA ha intensificato gli incontri con investitori, broadcaster e sponsor, sfruttando anche le recenti partite ufficiali organizzate a Londra e Berlino come vetrina strategica.
NBA Europe: una svolta per lo sport continentale
Il progetto NBA Europe rappresenta una potenziale rivoluzione per lo sport europeo, non solo dal punto di vista cestistico ma anche finanziario e mediatico.
Se il piano andrà a regime, il basket potrebbe finalmente colmare il gap commerciale con il calcio, entrando in una nuova era di globalizzazione sportiva guidata dal modello NBA.
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