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NBA: i giocatori da seguire sul mercato che non siano Simmons e Irving

LA DRAFT CLASS 2018

La tabella che segue indica i 18 atleti scelti al primo giro nel Draft NBA 2018 che hanno tempo fino alla deadline del 18 ottobre per estendere il proprio contratto da rookie:

Da B^R

Tanti giocatori con differenti status, sorprende la presenza di DeAndre Ayton, che negli scorsi playoff ha fatto la differenza both ends per i Suns finalisti.
Una domanda per l’owner Robert Sarver: “Sicuro che ne valga la pena?”. L’ex Arizona ha sciolto ogni dubbio sulla sua etica lavorativa, gli evidenti e notevoli progressi nella sua metà campo sono lì a dimostrarlo. Un big man di appena 23 anni con il suo curriculum e le sue doti fisiche/atletiche è semplicemente un Max Player, compromettere i rapporti per risparmiare al massimo una manciata di milioni è un grande autogol.

Alcuni degli atleti presenti nella tabella con ogni probabilità si accorderanno con i rispettivi team nei prossimi giorni, per altri invece potrebbe diventare concreta l’ipotesi di una trade.
Pensiamo a Bagley, che per un motivo o per un altro non è mai riuscito ad esplodere con i Kings. Intendiamoci, non è neanche lontanamente paragonabile ai migliori della Draft Class, ma nemmeno un giocatore da scaricare a cuor leggero. Un cambio di scenario non potrà che fargli bene…

I Magic probabilmente utilizzeranno la prima parte di stagione per capire su chi puntare tra Carter Jr e Bamba, addirittura schierati insieme nello starting five durante la preseason. Difficile ipotizzare uno scenario che veda entrambi nel roster di Orlando all’inizio della stagione 2022-23.

Chiudiamo con Collin Sexton, stando ai rumors ancora lontano dall’accordo con i Cavs. La guardia ex Alabama viene da un’ottima stagione dal punto di vista individuale, ed è terzo dietro Doncic e Young nella class con oltre 20 punti di media in carriera. Si tratta di numeri ‘vuoti’ oppure siamo davanti ad un futuro All Star?

 

BUDDY HIELD E GLI ALTRI

Qualche nome da seguire con attenzione:

  • Buddy Hield in estate è stato ad un passo dai Lakers, il suo rapporto con Walton non è dei migliori. Un volume shooter simile può far comodo a chiunque. Se non fosse per la sua  ‘difesa’ sarebbe un buon fit per i Mavs di Luka Doncic.
  • Rick Carlisle potrebbe finalmente decidere di separare il duo di centri dello starting five, spedendo altrove Myles Turner. L’ex Texas è costantemente tra i migliori rim protector della lega, ma in attacco sembra sempre accontentarsi di ‘servire’ le star della squadra, nonostante abbia i mezzi per mettersi più spesso in proprio.
  • Thaddeus Young è finito agli Spurs nella sign and trade che ha portato DeRozan ai Bulls. L’ex Georgia Tech è in scadenza di contratto, ed ha caratteristiche tali da ingolosire diverse franchigie che stanno preparando l’assalto al bersaglio grosso.
  • Infine, un inizio di regular season negativo potrebbe convincere alcuni team ad apportare cambiamenti importanti. Pensiamo soprattutto a chi ha cambiato guida tecnica, tipo Dallas (Porzingis indiziato N.1), Portland (CJ McCollum, a meno che Dame non chieda la cessione) o la stessa Indiana.