Isaiah Stewart paga il conto più salato dopo la rissa tra Detroit Pistons e Charlotte Hornets: la NBA ha inflitto sette giornate di squalifica al lungo di Detroit, mentre altri tre giocatori sono stati sanzionati per il loro coinvolgimento nella maxi-rissa di lunedì sera.
La lega ha annunciato i provvedimenti nella mattinata di mercoledì, ufficializzando sospensioni immediate.
Le squalifiche nel dettaglio
Isaiah Stewart (Detroit Pistons): 7 partite
Miles Bridges (Charlotte Hornets): 4 partite
Moussa Diabate (Charlotte Hornets): 4 partite
Jalen Duren (Detroit Pistons): 2 partite
La lega ha spiegato che la sanzione più pesante a Stewart è legata anche alla sua “storia ripetuta di atti antisportivi”. Secondo il comunicato ufficiale, il centro dei Pistons ha lasciato la panchina, è entrato in modo aggressivo nell’alterco in campo ed è stato coinvolto nella rissa.
Le sospensioni sono immediate: Stewart e Duren hanno saltato la gara contro i Toronto Raptors, mentre Bridges e Diabate sono rimasti fuori nella sfida contro gli Atlanta Hawks.
I precedenti di Stewart
Per Stewart si tratta della quinta sospensione in carriera, inclusa quella del 2021 dopo l’alterco con LeBron James. La scorsa stagione era già stato fermato due volte, una delle quali per un episodio contro i Minnesota Timberwolves degenerato fino agli spalti.
Come è nata la rissa
L’episodio risale al terzo quarto della vittoria dei Pistons per 110-104.
Duren stava attaccando il ferro quando è stato fermato con fallo da Diabate. I due sono finiti faccia a faccia e si sono apparentemente urtati con la testa. Duren ha poi colpito Diabate al volto con una mano aperta, facendo esplodere la situazione.
Mentre Tobias Harris cercava di trattenere Diabate, quest’ultimo ha tirato un pugno a Duren. Poco dopo è intervenuto Bridges, che ha caricato Duren colpendolo con un sinistro. Duren ha reagito, mentre Diabate ha tentato nuovamente di raggiungerlo.
A quel punto Stewart ha lasciato la panchina per affrontare Bridges: ne è nata una colluttazione in cui Stewart ha provato a colpire l’avversario e successivamente lo ha bloccato in una presa al collo, sferzando diversi colpi verso la testa.
Le parole dei protagonisti
Duren aveva definito la gara “eccessivamente competitiva”:
“Le emozioni erano alte. Vorremmo restasse tutto sul piano del basket, ma succede. Tutti stavano giocando duro.”
Diabate, dopo l’allenamento di martedì, si è scusato con l’organizzazione e i tifosi degli Hornets:
“Quando mi ha messo la mano in faccia, penso di aver perso il controllo.”
L’allenatore dei Pistons J.B. Bickerstaff aveva difeso i suoi giocatori nel post-partita.
Impatto sportivo ed economico
Un dettaglio importante riguarda Duren: secondo quanto riportato da ESPN, il centro dei Pistons potrà comunque partecipare all’NBA All-Star Game, essendo stato nominato riserva della Eastern Conference la scorsa settimana.
Le sospensioni hanno anche un impatto economico significativo:
Stewart perderà 724.138 dollari
Bridges 689.655 dollari
Duren 89.423 dollari
Diabate 62.641 dollari
