HomeNBANBA power ranking Tier 4: zona grigia pericolosa

NBA power ranking Tier 4: zona grigia pericolosa

Un tier un pò delle nobili decadute con scelte estreme fatte in sede di trade deadline, sclete ancor più estreme che sembravano fatte e sono finite in nulla e una certa mediocrità “quasi messa in preventivo” qui la zona grigia è davvero più che preoccupante.

18. Los Angeles Clippers (26-28)

OffRtg: 115.3 (12°) | DefRtg: 115.6 (20°)

I Clippers vivono una stagione schizofrenica. Hanno “venduto” alla deadline, ma non stanno tankando. Kawhi Leonard lo ha dimostrato all’All-Star Game con 31 punti in 12 minuti, e con una leadership silenziosa ma ancora determinante.
Il problema è strutturale: difesa mediocre e direzione societaria poco chiara. Non sono crollati, ma non sono neanche una minaccia concreta.

19. Portland Trail Blazers (27-29)

OffRtg: 113.5 (21°) | DefRtg: 115.5 (18°)

Portland è la squadra del paradosso: Damian Lillard non gioca in stagione, ma vince la gara da tre. Simbolicamente potente, sportivamente irrilevante per la classifica.
Sono competitivi a tratti, ma non hanno ancora costruito un’identità definita post-Dame. Restano nel mezzo, senza vera spinta verso l’alto.

20. Milwaukee Bucks (23-30)

OffRtg: 113.1 (24°) | DefRtg: 116.4 (22°)

Milwaukee è la vera delusione del Tier 4. Numeri offensivi bassi, difesa sotto standard. Giannis è stato fuori dall’All-Star Game, Portis ultimo nella gara da tre.
Hanno battuto OKC prima della pausa, ma non basta. Il roster sembra disallineato rispetto alle ambizioni. Senza un cambio di marcia immediato, il rischio è scivolare ancora.

21. Atlanta Hawks (26-30)

OffRtg: 113.6 (20°) | DefRtg: 114.9 (17°)

Atlanta è una squadra che produce momenti, non continuità. Jalen Johnson ha avuto un buon All-Star Weekend, ma la squadra resta troppo altalenante.
Non sono abbastanza cattivi difensivamente né abbastanza esplosivi offensivamente. Restano intrappolati in una zona grigia che non porta lontano.

22. Memphis Grizzlies (20-33)

OffRtg: 113.3 (23°) | DefRtg: 115.6 (19°)

Memphis è in fase di ricostruzione evidente. Buoni segnali dal draft, presenza nei Rising Stars, ma rendimento insufficiente.
Non stanno tankando in modo plateale, ma non stanno nemmeno competendo davvero. Il futuro conta più del presente.

23. Chicago Bulls (24-31)

OffRtg: 113.5 (22°) | DefRtg: 117.6 (25°)

Chicago ha perso nove delle ultime dieci prima della pausa. Difesa 25ª: dato pesante. L’assenza di McClung e il rifiuto di Buzelis nella gara delle schiacciate sono dettagli simbolici di una stagione senza direzione.
Talento c’è, ma manca struttura. Senza un reset deciso, resteranno in questo limbo.

24. Dallas Mavericks (19-35)

OffRtg: 110.2 (27°) | DefRtg: 113.5 (13°)

Dallas è in caduta libera. Nove sconfitte consecutive prima della pausa, Cooper Flagg infortunato, roster accorciato.
La difesa regge (13ª), ma l’attacco è 27°. È una squadra che sembra aver perso slancio e fiducia. Serve una svolta netta per evitare il collasso totale.

25. Indiana Pacers (15-40)

OffRtg: 108.8 (30°) | DefRtg: 116.1 (21°)

Record pesante, ma due vittorie prima della pausa. Sono stati multati per gestione del roster, hanno 40 sconfitte, ma non stanno completamente mollando.
Il problema è offensivo: ultimi nella lega per rating. Senza un salto di qualità strutturale, il loro orizzonte resta la lottery.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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