
Niente da fare per la Virtus Bologna contro uno Zalgiris Kaunas che si conferma una vera bestia nera, nonostante l’assenza di Williams-Goss: per i bianconeri arriva infatti la settima sconfitta su sette incontri contro i lituani da quando sono tornati in Eurolega.
La Virtus si complica la vita già nel primo quarto, travolta da un avvio fulminante dei padroni di casa, che piazzano un parziale di 15-0 e volano sul 17-2 dopo appena cinque minuti. La squadra di Ivanovic fatica a entrare in partita, costringendo il coach montenegrino a cambiare quasi tutto il quintetto dopo soli tre minuti di gioco. Kaunas gioca con grande intensità difensiva, toglie ogni iniziativa agli avversari e colpisce con precisione dall’arco, sfruttando le sette palle perse bianconere nel primo quarto.
Nel secondo periodo la Virtus prova timidamente a reagire, mostrando qualche segnale di vivacità in più. A dare la scossa è Taylor, autore di due triple consecutive che riportano i bianconeri fino al -7. La squadra avrebbe anche l’occasione per accorciare ulteriormente, ma spreca diverse buone opportunità. Lo Zalgiris mantiene il controllo e chiude il primo tempo avanti 42-33, con Jallow che fallisce da tre allo scadere.
Nel terzo periodo la Virtus riesce a rosicchiare solo un punto, arrivando anche a toccare il -6, ma senza mai dare la sensazione di poter realmente riaprire la gara. I bianconeri mancano di convinzione, concedono troppi rimbalzi offensivi e faticano a contenere il gioco interno di Kaunas, solido e fisico sotto canestro. Si equilibra almeno il conto delle palle perse, ma la partita resta saldamente nelle mani dei lituani, più lucidi e continui su entrambi i lati del campo.
Nell’ultimo quarto la Virtus prova un ultimo sussulto e, grazie al canestro di Morgan, si porta fino al -4 dopo appena due minuti. L’illusione dura però poco: Francisco piazza una tripla pesantissima che spezza l’inerzia e di fatto chiude la partita. Da lì in avanti è un monologo Zalgiris, trascinato anche da un ispirato Wright, fino a toccare il +21 finale sull’86 a 65 archiviando una vittoria netta e meritata.
Momento chiave: La tripla di Francisco, quasi allo scadere dei 24 secondi, che arriva subito dopo che la Virtus aveva toccato il -4 dopo due minuti dall’inizio dell’ultimo quarto. Da quel momento il playmaker dello Zalgiris si accende definitivamente e, di fatto, chiude la partita.
Da rivedere: I rimbalzi, un vero incubo per la Virtus, travolta completamente da Kaunas, che domina il fondamentale con un 39-26 totale.
Virtus Bologna
Jallow 6,5: Non trova mai la via del canestro, con anche un sanguinoso 0/2 ai liberi, ma mette in campo presenza fisica e solidità a rimbalzo in una gara in cui la Virtus soffre proprio in quel fondamentale contro la fisicità dei lituani.
Pajola 6: Sicuramente non una partita brillante, anzi, ma tolto dopo tre minuti, la Virtus non trova mai il modo di entrare in partita, fino a quando rientra nel terzo quarto, momento in cui la Virtus tocca anche il meno 4.
Niang 5,5: Prova a metterci presenza e grinta, ma non riesce praticamente mai a dare un contributo davvero concreto alla squadra.
Taylor 6: Nel secondo quarto le sue due triple consecutive per il -7 illudono che la Virtus possa rientrare in partita. Prova a contenere Francisco con una buona difesa, ma non riesce a dare solidità complessiva al gioco.
Alston jr. 5: Si limita a giocare di sponda davanti, e subisce la fisicità avversaria dietro
Hackett s.v. Breve apparizione di tre minuti
Diarra n.e.
Morgan 7,5: Altra bella prova a livello realizzativo, a tratti un po’ fumoso, ma se la Virtus riesce a trovare a tratti ritmo e punti è soprattutto merito suo, costretto a coprire le lacune dei compagni davanti.
Diouf 6,5: Partita in cui alterna sprazzi di ottimo gioco a ingenuità di troppo. Subisce però molto a rimbalzo, soffrendo la fisicità avversaria, in particolare nel finale di Wright.
Vildoza 4,5: Chiamato in causa dopo appena tre minuti per dare maggiore intraprendenza all’attacco virtussino, finisce invece per portare più confusione che ordine, una situazione nella quale i lituani banchettano senza pietà.
Smailagic 7,5: Probabilmente il migliore della giornata bianconera, l’unico a dare dinamismo e intraprendenza costante, accompagnati da una difesa solida. Spesso utilizzato come cinque nei quintetti piccoli, riesce a fare la differenza su entrambi i lati del campo.
Edwards 5: Partita davvero complicata, con grandi difficoltà al tiro. Come prevedibile, viene chiamato in causa per cercare di completare il recupero, che però non arriva, anche a causa di qualche errore personale.
Ivanovic 5,5: Dopo appena tre minuti, vede che la sua Virtus approccia male la partita e cambia 3/5 del quintetto iniziale, senza però trovare le risposte sperate. Prova spesso un quintetto piccolo, che offre sprazzi di reazione, ma la squadra non riesce mai a trovare il bandolo della matassa. Tiene Pajola in panchina troppo a lungo in una gara in cui gli esterni hanno faticato a dare ordine, e alla fine viene tradito anche da un tiro da tre che, nella serata, non vuole saperne di entrare.
Zalgiris Kaunas
Francisco 8,5: MVP della serata, mette a referto una doppia doppia da 23 punti e 10 assist, subendo anche 6 falli in appena 24 minuti. Trova i punti che danno ossigeno ai suoi nel momento peggiore della Virtus e, da lì, praticamente decide la partita chiudendola in maniera definitiva.
Wright 8: Rebus insoluto in entrambe le metà campo per una Virtus che non riesce a mettere freno alla sua fisicità.
Brazdeikis 5,5: Partita nella quale si limita a dare fisicità rimanendo comunque ai margini.
Tubelis 6: Si accende nel finale a partita già ampiamente indirizzata raggiungendo la doppia cifra.
Lo 5: chiude con 0 punti e 4 palle perse. Con lui in campo Kaunas soffre, ma la Virtus non riesce a sfruttare quei minuti.
Sleva 7: a più riprese trova i punti che ricacciano indietro la Virtus ogni volta che prova a rientrare in partita nella prima metà della gara.
Birutis s.v.: 4 minuti nel primo quarto non viene più riproposto.
Rubstavicius 6,5: Nei primi due minuti iniziali mette a referto la tripla dell’allungo nel primo quarto dei suoi.
Butkevicius 5,5: Partita in cui rimane ai margini del gioco, complicata da tre falli iniziali che gli impediscono di entrare davvero nel vivo della gara.
Sirvydis 7: Realizza i punti che danno impulso all’attacco dello Zalgiris a inizio gara.
Ulanovas 6,5: Fatica al tiro, ma nonostante una serata non brillante, riesce comunque a dare un buon contributo alla squadra.
Masiulis 7: la sua squadra interpreta il match nel miglior modo possibile, impedendo agli avversari di trovare la fluidità di gioco per entrare in partita. Anche Edwards fatica, complici la sua difesa e l’ottima organizzazione del gruppo. Il grande primo quarto consente poi a lui e ai suoi compagni di gestire la gara, senza rischi concreti di ritorno della Virtus.