Nigel Williams-Goss sarà il playmaker titolare per le prossime stagioni. Vi avevamo parlato dell’accordo nel nostro podcast di mercato e prevede un contratto triennale con clausola di uscita reciproca al termine della stagione 2026-27.
Basketnews ha riportato i dettagli precisi dell’accordo. Per i primi due anni, l’ex giocatore di Olympiacos e Real Madrid percepirà 1,3 milioni di euro netti a stagione. Una cifra importante che testimonia le grandi ambizioni del club lituano, deciso a tornare ai playoff di Eurolega dopo due anni di assenza. Williams-Goss ha preso la sua decisione subito dopo le Final Four, sorprendendo alcuni addetti ai lavori che si aspettavano un possibile ritorno all’Olympiacos, magari condizionato dall’andamento delle finali del campionato greco.
Il progetto di Zalgiris, però, ha avuto la meglio: centralità nel roster, stabilità economica e un ruolo da leader per una squadra che vuole scrollarsi di dosso l’etichetta di outsider. Fonti vicine al club indicano che saranno almeno tre i giocatori da oltre un milione netto nella prossima rosa. Il club lituano corteggiava Williams-Goss da anni, fin dai tempi di Sarunas Jasikevicius. Ora il lungo inseguimento si è concluso con successo. Il playmaker americano porterà in dote esperienza e leadership, come dimostrato nella sua ultima stagione all’Olympiacos: 8.5 punti, 2.1 rimbalzi e 3.4 assist in 23 minuti a partita.
Dopo l’infortunio di Walkup, il suo minutaggio è salito a 26 minuti a gara, con una media di 10.6 punti, il 49% da due e il 56% da tre, oltre a 4.2 assist. Numeri che testimoniano l’impatto che può avere nel sistema lituano.
Con Sylvain Francisco al suo fianco nel backcourt, Williams-Goss sarà la mente del nuovo Zalgiris, determinato a tornare protagonista in Eurolega.





