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La nuova Leonessa Brescia prende forma: l’attesa del Consiglio federale e il nodo Calvani

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Brescia
Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

La nuova Leonessa Brescia avanza, ma con il freno a mano ancora tirato su più fronti. Dalla panchina al settore giovanile, passando per il girone di appartenenza in Serie B Nazionale: i nodi da sciogliere sono diversi, e quasi tutti legati all’appuntamento del Consiglio federale di giovedì 16 luglio.

Calvani in attesa: prima il via libera federale, poi quello contrattuale

Il nome di Marco Calvani circola con insistenza come prossimo allenatore della società cittadina, ma l’ufficialità non può ancora arrivare. Il motivo è doppio: da un lato bisogna attendere che il Consiglio federale deliberi sui tempi tecnici legati al cambio di sede del Power Basket Nocera, passaggio necessario per completare l’iter burocratico della nuova realtà bresciana. Dall’altro, Calvani è ancora legato da un contratto in essere con la Virtus Roma, che va risolto prima di qualsiasi annuncio ufficiale.

Nel frattempo, la società sta conducendo una serie di colloqui per individuare il profilo giusto da mettere in cabina di comando come direttore generale. Anche in questo caso, nessuna fumata bianca è ancora all’orizzonte.

La società porta con sé un bagaglio significativo nel basket giovanile, un tema che rappresenta un altro capitolo aperto per la Leonessa: la dirigenza dovrà scegliere se costruire un proprio percorso indipendente oppure appoggiarsi all’Academy Brescia, struttura che coinvolge anche molti giovani ex atleti della Pallacanestro Brescia.

Brescia: il girone e l’entusiasmo della città

Sul fronte sportivo, le indiscrezioni che filtrano dagli ambienti federali sembrano orientare la Leonessa verso il girone B della Serie B Nazionale, quello del Centro Italia. Anche in questo caso, nessuna ufficialità arriverà prima del 16 luglio. Se la collocazione venisse confermata, Brescia si troverebbe a sfidare squadre storiche come Roseto e la stessa Virtus Roma, con trasferte mediamente più lunghe rispetto a quelle di un raggruppamento settentrionale.

Le rivali di provincia Lumezzane e Orzinuovi, invece, stando alle stesse indiscrezioni raccolte da Bresciaoggi, finirebbero nel girone A, che comprende anche squadre del Sud come la ripescata Reggio Calabria e le formazioni siciliane.

A tenere alta la temperatura attorno al progetto ci pensano intanto Graziella Bragaglio ed Enrico Zampedri, al lavoro senza sosta dal 28 giugno. Un segnale concreto è arrivato anche dalla riunione con i precedenti sponsor della Germani: si è registrata un’alta partecipazione e una forte adesione, a conferma che il basket a Brescia resta qualcosa di profondamente radicato nel tessuto della città e della provincia.

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Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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