La Nutribullet Treviso vive una delle fasi più delicate degli ultimi anni, segnata da cinque sconfitte consecutive che stanno mettendo a dura prova sia la tenuta mentale che quella tecnica della squadra. L’analisi di coach Alessandro Rossi, riportata da Il Gazzettino oggi, evidenzia i problemi chiave: troppi errori, palle perse e rimbalzi concessi agli avversari hanno compromesso la partita contro Trento già dal terzo quarto. Rossi non si nasconde dietro le difficoltà e invita tutti i membri della squadra ad affrontare la crisi con unità: «La sosta serve per ritrovarci e uscire da questo momento no. Dobbiamo davvero fare di tutto per uscirne, anche gettarci nel fuoco se necessario».
Il tecnico sottolinea inoltre la necessità di mantenere lucidità e coerenza anche nei momenti più complessi, richiamando la squadra all’importanza del lavoro: «Non abbiamo avuto l’energia e la determinazione che invece hanno avuto loro. Abbiamo sbagliato troppo».
La stabilità di coach Rossi sulla panchina di Treviso è sempre più a rischio. Il tecnico si trova adesso con le spalle al muro, mentre Trento dall’altro lato scaccia i pensieri legati a un possibile esonero di Cancellieri. «Abbiamo concesso un piccolo allungo e Trento ha preso forza e coraggio, scacciando probabilmente qualche pressione che aveva, alzando di conseguenza l’aggressività difensiva».
La crisi va affrontata lavorando costantemente in palestra, senza cercare alibi, come sottolinea lo stesso allenatore: «Facciamo molta fatica ad adeguarci nel momento in cui l’avversario alza il tono fisico ed il livello di durezza della partita. Credo sia questo il nostro problema principale più che il fatto atletico».
La Nutribullet Treviso sarà attesa dal match in casa dopo la sosta, il 7 dicembre, contro la Trapani Shark. Una sfida complicatissima, ma in cui la squadra di Rossi dovrà necessariamente presentarsi con un’altra faccia per non rischiare di compromettere definitivamente la propria stagione.
