HomeLega BasketNutribullet Treviso la svolta di Cappelletti: "Dalle sconfitte la nostra forza"

Nutribullet Treviso la svolta di Cappelletti: “Dalle sconfitte la nostra forza”

Fino a un mese fa, la parola “retrocessione” aleggiava come uno spettro sul PalaVerde. Oggi, la Nutribullet Treviso respira l’aria della risalita. Il protagonista di questa metamorfosi è Alessandro Cappelletti, il playmaker umbro che sta guidando la squadra verso una salvezza che appariva come un’utopia. In un’intervista rilasciata a Tuttosport, il giocatore ha analizzato il momento magico del gruppo.

Le lezioni di marzo: Venezia e Varese come spartiacque

La maturità di una squadra passa spesso attraverso i momenti più bui. Per Treviso, i “KO” contro Venezia e Varese non sono stati solo passi falsi, ma veri acceleratori di coesione: “Abbiamo imparato a compattarci proprio quando le occasioni di risalire sembravano svanire”, ha spiegato Cappelletti. La capacità dello staff di mantenere la tranquillità ha permesso al gruppo di trasformare il dolore delle sconfitte in energia positiva per agganciare Sassari in classifica.

Il fattore Croswell, Macura e la sorpresa Miaschi

Il cambio di passo non è stato solo mentale, ma anche tecnico. L’inserimento di Croswell ha garantito quella profondità in area e quella capacità di arrivare al ferro che prima mancavano, mentre il talento cristallino di JP Macura ha elevato il tasso tecnico della squadra. Tuttavia, la vera rivelazione è stata Federico Miaschi. Definito da Cappelletti come una “pedina fondamentale dalla panchina”, Miaschi è stato l’uomo della svolta nelle sfide cruciali contro Cremona e Udine, dimostrando di avere tutto per diventare un grande giocatore di LBA.

Obiettivo Brescia: sfidare la capolista a ritmi alti

Il prossimo ostacolo è la corazzata Germani Brescia, una formazione che gioca a memoria. La ricetta di Cappelletti è chiara: evitare il gioco statico a metà campo e alzare i ritmi per disturbare i meccanismi della capolista. Nonostante il rispetto per l’avversario, l’entusiasmo derivante dalle quattro vittorie in cinque turni spinge Treviso a credere nell’impresa. “Siamo consapevoli del nostro valore”, conclude il play, “abbiamo le potenzialità per battere chiunque”.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!