Una metà di stagione con tanti lati positivi, quella della Vanoli Cremona. In questo momento però i lombardi occupano la tredicesima posizione in classifica a quota 12 punti insieme a Brescia, Trento e Fortitudo. Dietro alla Vanoli solo Cantù e Varese rispettivamente a quota 10 e 6 punti nella classifica della Serie A UnipolSai. Una stagione molto particolare della formazione cremonese, che andremo ad analizzare in questo particolare focus.
I GIOCATORI
Partiamo dalle origini, ovvero da questa estate. Sì, perché fino a non tanto tempo prima dell’inizio della Supercoppa non si sapeva nemmeno se la Vanoli Cremona avrebbe di fatto disputato l’edizione 2020/2021 della nostra Serie A. Ovviamente i problemi legati al Covid-19 hanno contribuito in maniera esponenzialmente negativa all’accentuarsi delle problematiche a livello societario del club vincitore della Coppa Italia 2019. Il roster, e qui dobbiamo lodare il lavoro del General Manager Flavio Portaluppi, è stato costruito ottimamente se guardiamo le risorse e il tempo a disposizione. Da notare come sia stata abbinata l’esperienza portata dall’innesto di Peppe Poeta, all’atletismo e il talento di giocatori come Daulton Hommes, Jarvis Williams e TJ Williams. Inoltre possiamo trovare giocatori molto interessanti come David Cournooh, visto l’anno scorso alla Virtus Bologna e la conferma di un ottimo tiratore come Topias Palmi. Un altro profilo che incuriosisce è quello di Fabio Mian, arrivato dalla Dolomiti Energia Trentino per ricoprire un ruolo primario in terra lombarda.
L’ALLENATORE
Come sappiamo c’è stata una grossa rivoluzione all’interno del gruppo squadra e non solo per quanto riguarda i 12 atleti che scendono sul parquet. Coach Romeo Sacchetti, dopo tre anni in Lombardia, lascia la panchina della Vanoli per sedersi su quella della Fortitudo Bologna. Al suo posto è stato individuato e successivamente ufficializzato Paolo Galbiati, sicuramente tra gli allenatori italiani giovani più interessanti del movimento. Il nativo di Vimercate ha si da subito dimostrato grande competenza guidando la squadra a vittorie molto importanti, tanto da aggiudicarsi, pochi giorni fa, il rinnovo del contratto fino al 2023. Una scelta che dona sicuramente fiducia al coach e a tutta la squadra; ci auguriamo sicuramente il meglio per il tecnico brianzolo.
STATISTICHE
Per gli amanti del genere ecco che vi dispensiamo qualche statistica utile a comprendere al meglio la stagione di questa squadra. E’ ancora una volta da lodare il lavoro di Portaluppi, che è riuscito a portare in Italia un talento come Daulton Hommes. L’ex Austin Spurs è infatti il quarto miglior marcatore della stagione con 18.6 punti di media a partita; dietro solamente a D’Angelo Harrison (19), David Logan (19.6) e Luis Scola (20.7). Questi dati, insieme all’interessamento già da parte di molti club che fanno la doppia competizione, fanno capire come il profilo di questo cestista sia molto interessante. La Vanoli è una squadra molto completa, infatti oltre alla classifica di punti realizzati, Cremona ha al secondo posto Jarvis Williams per quello che riguarda i rimbalzi: ne raccoglie 8.6 a match, e Peppe Poeta quarto per assistenze: ne consegna 5.9 a incontro. Non è tutto, Marcus Lee (secondo centro della squadra) è secondo nella classifica delle stoppate, a quota 1.6. Per quanto riguarda le statistiche di squadra la Vanoli Cremona produce 83 punti a partita e si piazza al settimo posto di questa particolare classifica. I ragazzi di Paolo Galbiati però difensivamente non sono i più brillanti, concedendo agli avversari in media 86.3 punti per incontro. Quinti anche per rimbalzi dove William e Lee contribuiscono molto ai 36.6 raccolti in ogni partita disputata. Una nota non eccellente è il fatto che la squadra lombarda concede 18.9 assist agli avversari e questo non è sintomo di una difesa perfetta.
STAGIONE
L’obiettivo della Vanoli è sicuramente quello della salvezza. Come detto prima la squadra occupa la tredicesima posizione e sicuramente anche i giocatori si stanno impegnando molto per sostenere l’ambiente. Ricordiamoci però che il team aveva sfiorato la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia che si terranno ad Assago. La formazione di Galbiati è solita mettere in difficoltà le squadre più forti del nostro campionato. Ricordiamo sicuramente la sconfitta negli ultimi secondi contro l’A|X Armani Exchange Milano oppure l’avvincente sfida contro l’Umana Reyer Venezia. La vittoria contro la Virtus Bologna alla Segafredo Arena con 28 punti di Peppe Poeta poi ci fa capire ancora meglio questo ragionamento. Possiamo altresì citare la vittoria bellissima arrivata al PalaRadi contro l’Happy Casa Brindisi per 96-94. La vera domanda è però che girone di ritorno affronterà la squadra cremonese e soprattutto con quale atteggiamento. Sicuramente con Galbiati la voglia e l’entusiasmo non mancano. L’impressione è che questa sia una stagione di transizione, dove la salvezza debba essere sempre il primo obiettivo. L’augurio è quello che nelle prossime stagioni Cremona possa tornare agli albori di qualche anno fa e chissà, magari sollevare un altro trofeo, indipendentemente da quale sia.
