L’Olimpia Milano ha agguantato una vittoria fondamentale in Eurolega contro il Bayern Monaco. Nella notte segnata da Devon Hall e Giordano Bortolani, i biancorossi conquistano due punti di primaria importanza per tenere accese le proprie speranze di post-season. Come di consueto, andiamo ad analizzare gli episodi arbitrali più discussi della partita con l’aiuto del nostro esperto Silvio Corrias. Vi ricordiamo che Corrias, ex arbitro di Serie A, è presente nella nostra chat premium (qui il link per entrare) per rispondere ad ogni domanda.
SYLVAIN FRANCISCO (45-40, 2.20 3Q): Molti contatti tra Francisco e Bortolani, gli arbitri lasciano correre. Sul proseguo dell’azione Poythress stoppa Booker e gli arbitri fischiano fallo, Messina protesta intensamente: gestione corretta degli arbitri?
Francisco prende il rimbalzo e spinge la transizione. La difesa forte di Bortolani manda fuori giri il palleggio, ma la mano di Francisco non va mai sotto la palla ne la palla sosta sulla mano di Francisco: strano da vedere ma legale! Se proprio vogliamo, ci poteva essere una mano malandrina di Bortolani che contrasta l’avversario mentre raccoglie. Sullo sviluppo dell’azione: chiamata non particolarmente credibile di Hordov su Poythress, che stoppa “limpidamente” Booker! Messina rischia entrando in campo a protestare.
KYLE HINES (45-41, 1:36 3Q): Edwards penetra e Hines cade a terra. La guardia del Bayern tira e atterrando cade sulle gambe di Hines, gli arbitri fischiano fallo del centro di Milano: scelta giusta?
Edwards forza l’entrata in palleggio, Hines perde un attimo la posizione legale di difesa, girandosi di tre quarti. Edwards insiste appoggiandosi sul fianco di Hines, che si lascia cadere: fin qui tutto legale. Mentre Edwards conclude e sta ricadendo sul terreno, le sue gambe urtano quelle di Hines che sta ritornando sul parquet. Il fischio di Hordov sembra ritardato, ma in effetti sanziona un contatto avvenuto alla fine dell’atto di tiro: Edwards è un tiratore fino a che non mette entrambi i piedi a terra. Il lasciarsi cadere di Hines e le gambe alte – involontario ma crea danno – sono la ragione del fischio: corretto.
SERGE IBAKA (45-43, 1.17 3Q): Ibaka stoppa Hines e gli arbitri fischiano fallo del lungo del Bayern Monaco, decisione corretta?
Hines e Napier creano un gioco che consente ad Hines di prendere vantaggio su Ibaka e attaccare il ferro. Ibaka è molto bravo a prendere il tempo e stoppa la palla sul tabellone senza toccare Hines. Il fischio di Hordov lascia tuti perplessi! Sicuramente non c’è con il corpo e nel replay dal basso – la visuale di Hordov dietro la linea di fondo – è impossibile vedere se Ibaka abbia toccato anche solo un’unghia di Hines. Se ci fosse stato un fallo, il fischio sarebbe dovuto arrivare dai due arbitri esterni. La chiamata, frettolosa, sembra più un risarcimento – inconsapevole – dei fischi precedenti.
