10- Banco di Sardegna Sassari (=)
Sassari perde e questa sconfitta potrebbe essere decisiva, in negativo, per le possibilità di playoff sarde. I lunghi di coach Markovic faticano a contenere la prepotenza di Ownes e Zubcic. Nella metà campo offensiva, il solo Jefferson, altra partita stellare, non basta vista la partita negativa di Tyree. Sassari che deve recriminare tantissimo sulle percentuali dalla lunetta: un 13/21 che fa male, soprattutto per il 5/11 firmato Diop.
9- Generazione Vincente Napoli Basket (=)
Napoli torna finalmente al successo e lo fa cambiano un minimo il suo stile di gioco. Ennis si prende solo 6 tiri ma si cala nel panni di regista offensivo per innescare le giocate di Ownes e Zubcic soprattutto. Se poi aggiungiamo le 8 palle perse complessive, di cui 4 dal solo Pullen, qualcosa nell’attacco di coach Milicic è sicuramente cambiato. Se proprio vogliamo trovare una pecca, è la percentuale dall’arco, soprattutto di Zubcic, colui che deve aprire poi gli spazi per gli esterni e per Owens.
8- Bertram Derthona Tortona (-1)
Uno stop che potrebbe essere pesante in vista della corsa playoff per i piemontesi quello subito a Trento. Una partita condizionata dalle pessime percentuali da dentro l’arco (39.5%), sicuramente dovute anche all’infortunio di Kamagate. Alcune scelte arbitrali nel finale, hanno condizionato l’esito, ma se la difesa di coach De Raffaele concede il 60% da due punti all’avversario, c’è da recriminare si, ma sui propri errori.
7- Estra Pistoia (-1)
Brusco risveglio per i toscani. Approccio mentale alla gara sbagliato e pagato a caro prezzo: il gap patito nel primo periodo, infatti, condizionerà tutta la partita e l’esito finale. Pistoia paga la serata non buona al tiro da fuori dei suoi esterni, allora è Ogbeide a farsi protagonista del tentativo di rimonta pistoiese. Tentativo che, purtroppo, non trova l’esito sperato da coach Brienza.
6- Dolomiti Energia Trentino (+1)
Senza Grazulis si poteva pensare a una Trento con molte più difficoltà nel trovare protagonisti offensivi.” Liberato” dalla presenza del lettone, Alviti si sta scatenando: i minuti a sua disposizione sono lievitati e l’ex Trieste e Olimpia sta facendo vedere che quello spazio garantitogli è giustissimo. Nel finale qualche brivido di troppo ha rischiato di compromettere una gara giocata a livelli superlativi.
