5- UNA Hotels Reggio Emilia (=)
Partita dalle due facce. La Reggio del primo tempo è una squadra armoniosa, che trova in Black e Smith i suoi protagonisti, col centro che sta trovando la miglior condizione fisica. Nel secondo, cala l’intensità difensiva e Brindisi riesce a ritrovare fiducia e, soprattutto, canestri che mettono pressione alla formazione reggiana. Fortunatamente arrivano le triple di Chillo e Galloway a mandar via la paura.
4- Umana Reyer Venezia (=)
Venezia che esce sconfitta da Brescia al termine di una bellissima partita e, molto probabilmente, dovrà “accontentarsi” della quarta posizione finale. Partita che vive di equilibro, con Venezia in grado di rimontare il poco divario e portarsi aventi in vista dell’ultimo periodo, che la vedrà uscire poi sconfitta. Kabengele ha vinto il duello con Bilan, ma all’attacco veneziano sono mancate le giocate di puro atletismo del solito Tucker, limitato dalla difesa lombarda.
3- EA7 Emporio Armani Milano (=)
Come nel match di andata, questa Olimpia soffre Treviso. La difesa Olimpia scricchiola e mette la squadra in difficoltà. I 31 punti subiti nel primo quarto fanno il paio con quelli della settimana scorsa. Appena l’Olimpia alza l’intensità difensiva, però, per Treviso c’è veramente poco da fare. Esattamente come contro Trento, si arriva a decidere tutto nel finale, dove un maestoso Tonut regala all’Olimpia il successo.
2- Virtus Segafredo Bologna (=)
Virtus che deve soffrire per 20 minuti, nei quali la difesa fatica a mettere la solita pressione e intensità sull’avversario, prima di risalire la corrente e trovare la vittoria. 20 minuti in cui Cremona segna 53 punti con ottime percentuali dal campo, ma la difesa bianconera non riesce a dare il solito impatto sulla partita. Nella ripresa, Cremona cala vertiginosamente, e la Virtus riesce a tornare protagonista, soprattutto nella metà campo difensiva, dove arrivano degli stop importanti all’attacco lombardo, che permettono di risistemare gli equilibri in campo.
1- Germani Brescia (=)
Vittoria col brivido per Brescia, che conserva il primo posto in una giornata che la vedeva potenzialmente più in difficoltà delle rivali dirette. Difesa di coach Magro che ha lavorato molto bene su Tucker, tenendolo a soli 11 punti, ma ha faticato ad opporsi a Kabengele, nonostante Bilan abbia comunque dato il suo contributo alla causa. Nel finale concitato, è Massinburg a prendersi le responsabilità e portare Brescia al successo finale.
