Giornata numero ventisette che va in archivio con l’unico upset di Pesaro che supera Pistoia e si rilancia nella corsa salvezza approfittando dei KO di tutte le rivali. Scafati fa suo il match salvezza su Varese, mentre nelle parti alte di classifica, perde solo Venezia, sconfitta da Brescia che mantiene la vette. L’Olimpia passa a Treviso, la Virtus supera una coriacea Cremona.
La classifica è, come sempre, in evoluzione. Andiamo a vedere cosa cambia col nostro power ranking.
16- Happy Casa Brindisi (=)
A Brindisi servirà un miracolo per evitare di interrompere a 12 stagioni la sua presenza in LBA. A Reggio Emilia arriva una sconfitta che fa molto male. Un primo tempo in cui i pugliesi sembrano inermi di fronte al gioco reggiano. Nel secondo tempo c’è la rimonta, ma è troppo tardi, o meglio, nei momenti delicati arrivano errori banali che ricacciano indietro Brindisi e danno ossigeno a Reggio Emilia, brava a capitalizzare queste occasioni.
15- Carpegna Prosciutto Pesaro (=)
Proprio quando sembrava tutto finito, Pesaro piazza una zampata importantissima in vista della volta salvezza. Battere questa Pistoia non era certo impresa semplice, ma l’approccio determinato dei ragazzi di Sacchetti ha fatto si che si costruisse un vantaggio cospicuo. Buono l’esordio di Love, ma è il solito Cinciarini a trascinare i suoi verso una salvezza che avrebbe del clamoroso. D’altronde l’ex capitano di Reggio e Milano sa come si fa.
14- NutriBullet Treviso Basket (=)
La sfida contro l’Olimpia è l’esatto remake della sfida giocata al Palaverde. Treviso che mette in seria difficoltà i campioni d’Italia, salvo subire la rimonta e cedere nel finale al talento offensivo milanese. L’approccio è quello giusto, ma a quell’intensità è difficile reggere per tutta la sfida. Quando poi si arriva punto a punto, il maggior tasso tecnico di Milano esce e per Treviso c’è poco da fare, purtroppo. Se questa mentalità verrà riportata nelle prossime tre sfide, la salvezza sarà cosa fatta.
13- OpenJobMetis Varese (=)
Varese cede a Scafati nello scontro salvezza e ora deve tornare a guardarsi le spalle. Partenza ad handicap per i varesini, capaci di rimettere subito le cose a posto. Ma come contro Napoli, è l’ultimo periodo a fare la differenza, questa volta in negativo. La formazione biancorossa si scioglie come neve al sole, e si vede scappar via la possibilità di giocarsi il successo fino alla fine. Adesso serviranno 120 minuti di battaglia per chiudere la stagione.
12- Vanoli Basket Cremona (-1)
Cremona gioca 20 minuti di livello super, mettendo tanta pressione alla Virtus, che fatica a tenere difensivamente la formazione lombarda. Nel secondo tempo, le rotazioni ridotte e i ritmi alti da mantenere per provare a giocarsi la partita, condizionano la squadra di Cavina che passa dai 53 punti segnati nei primi 20 minuti a 32, mentre la difesa fatica a contenere le giocate di Belinelli.
11- Givova Scafati Basket (+1)
Dopo le tensioni emerse dopo l’ultimo KO, arriva una risposta importante da parte dei ragazzi di Boniciolli, che vincono un delicato scontro salvezza, alleggerendo un minimo la pressione sulle loro spalle. Scafati che vole sulle ali del duo Pinkins-Robinson, entrambi in doppia-doppia, ma trova un contributo importante da tutti i giocatori chiave della squadra, come dimostra il 123 di valutazione finale. Un bel sospiro di sollievo per il popolo scafatese.
