L’Olimpia Milano sta attraversando un momento di profonda difficoltà e si prepara ad affrontare una trasferta estremamente complessa sul campo dell’imbattuta Napoli. La formazione meneghina, reduce da ben cinque sconfitte nelle ultime sei uscite, è chiamata a un’inversione di tendenza immediata per evitare di sprofondare in un bilancio negativo che non si registrava da diciassette anni. Di fronte troverà una capolista lanciatissima, capace di inanellare un filotto di successi sia in campionato che in campo europeo grazie a un roster profondo e ricco di talento.
Come scrive La Gazzetta dello Sport, la gara odierna segna l’inizio di un vero e proprio tour de force per la squadra milanese, attesa da un calendario inclemente che prevede impegni ravvicinati e proibitivi anche in Eurolega contro corazzate come Barcellona, Panathinaikos e Olympiacos. Le recenti prestazioni dell’Olimpia hanno evidenziato lacune difensive e una certa sterilità in attacco, spesso limitato alle sole giocate individuali.
Al momento, la posizione di coach Peppe Poeta non sembra essere in discussione, potendo contare sull’appoggio della proprietà. Tuttavia, prima di poter pensare a eventuali interventi sul mercato, il rilancio della stagione di Milano deve necessariamente passare dal risveglio e dal cambio di marcia di quei giocatori chiave, come Thompson, Peters e Guduric, che finora hanno reso in maniera deludente e molto al di sotto delle aspettative.





