Test superato soprattutto sul piano del carattere per l’Olimpia Milano, che si è imposta di misura sulla Tezenis Verona al termine di uno scrimmage da 35 minuti totali. Dopo un avvio passivo caratterizzato da troppe palle perse ed errori dalla lunetta, gli uomini di coach Peppe Poeta sono saliti di colpi nel secondo periodo grazie all’energia di RJ Cole e alle giocate balistiche di Garrison Mathews.
La svolta è arrivata nel terzo quarto, dominato dall’Olimpia con un parziale netto di 30-16. L’accordo tra i due staff per disputare un ultimo mini-periodo da cinque minuti ha poi visto prevalere Milano per 9-5, risolvendo una partita tiratissima nei secondi finali grazie ai tre tiri liberi decisivi a cronometro fermo firmati da Alec Peters.
Olimpia. esordio per Moses Wright e rotazioni variate
La sfida ha visto il debutto di Moses Wright, subito impattante con uno sprazzo da 8 punti e una tripla in avvio di terzo quarto. Coach Poeta ne ha approfittato per testare diverse soluzioni tattiche: tre centri ruotati, Jason Burnell impiegato a lungo da ala piccola e Devon Hall provato nel ruolo di playmaker unico.
Segnali di crescita evidenti per RJ Cole sul piano del ritmo e della gestione dei possessi, mentre Garrison Mathews ha messo a referto 13 punti con un gioco da quattro punti oltre a un’ottima presenza difensiva.
ARMANI OLIMPIA MILANO-TEZENIS VERONA 76-75
Olimpia Milano: Wright 10 (3/4, 1/2, 1/2), Cole 8 (3/7, 1/3, 2/4), Hall 4 (2/3, 0/1), Mathews 13 (0/3, 3/7, 4/4), Peters 16 (1/2, 2/4, 8/8), Booker 6 (2/3, 2/2), Burnell 9 (4/5, 0/3, 1/2), Flaccadori 8 (2/4 da 3, 2/2), Stojanovic, Diop 2 (2/2 tl).




