L’Olimpia Milano saluta due dei suoi protagonisti più importanti degli ultimi anni. Come riportato da Quotidiano Sportivo, Armoni Brooks lascia ufficialmente il club biancorosso, destinazione Asvel Villeurbanne, con cui ha firmato un contratto biennale. Anche Shavon Shields non continuerà la sua avventura a Milano dopo sei stagioni: per lui si parla di un approdo al Fenerbahce, dove ritroverà Nicolò Melli.
Brooks se ne va da MVP, con la società che lo ha salutato con una nota ufficiale. Dietro la sua partenza c’è un’offerta economica che l’Olimpia non ha potuto reggere. Ad attenderlo a Lione ci sarà Tony Parker, ex stella NBA e proprietario del club francese, che allenerà la squadra.
«Sono stati due anni fantastici — ha dichiarato Brooks — il modo in cui abbiamo chiuso è stato perfetto, con i titoli vinti e i premi individuali come ciliegina sulla torta. Ringrazio Dio, i compagni e lo staff. Ora so che Lione è il prossimo passo, ma Milano rimane una tappa fondamentale della mia carriera, sono davvero grato per quel che ho potuto fare in biancorosso.»
Il giocatore americano ha voluto ricordare anche il legame con il gruppo e con il pubblico:
«Mi mancheranno certamente i compagni, siamo sempre stati molto uniti. È questo che ci ha resi forti, stavamo bene anche fuori dal campo. E poi certamente i tifosi, il loro sostegno, i cori durante le partite. Sentire un palazzo intero cantare “MVP, MVP” rivolto a me è stato emozionante. Tornare qui da avversario sarà difficile.»
Shields e i dieci titoli: un’era che si chiude
Con la scadenza dei contratti fissata al 30 giugno, si chiude di fatto un ciclo. Brooks e Shields lasciano Milano dopo aver contribuito a costruire una bacheca importante: dieci titoli complessivi con la maglia dell’Olimpia, l’ultimo dei quali — scudetto e Coppa — alzato meno di un mese fa a Venezia.
Shields, dal canto suo, non si è ancora espresso in modo definitivo sul suo futuro, ma le voci che lo vogliono al Fenerbahce si fanno sempre più concrete.
«Amo Milano, sono qui da tanto tempo e la mia famiglia si è trovata benissimo — ha detto — solo il tempo dirà cosa succederà.»
Sul titolo appena conquistato, Shields ha aggiunto che ogni trofeo porta con sé un significato preciso, perché nasce dalla capacità del gruppo di superare gli ostacoli e trovare soluzioni nei momenti difficili. Un modo per chiudere il cerchio, prima di aprirne uno nuovo.
