HomeLega BasketOlimpia Milano alla caccia del 32° scudetto: stasera gara-1 contro Venezia

Olimpia Milano alla caccia del 32° scudetto: stasera gara-1 contro Venezia

L’Olimpia Milano si presenta alla finale scudetto con il vento in poppa e un obiettivo preciso: il 32° titolo della sua storia. La serie, che si gioca lungo l’asse della A4, mette di fronte l’Olimpia a Venezia, guidata da Neven Spahija, allenatore con otto scudetti vinti in sei Paesi diversi. Non un avversario qualunque, insomma.

Come scrive La Repubblica – Milano, l’Olimpia arriva all’appuntamento dopo aver eliminato prima Reggio Emilia e poi Brescia costruendo un percorso che racconta molto di questa squadra. I numeri stagionali parlano chiaro: vantaggio del fattore campo, 2-0 nei confronti diretti stagionali con la Reyer, tre vittorie su tre nei precedenti playoff contro questa avversaria (semifinali 2015-16 e 2020-21, quarti 2011-12).

Olimpia: una difesa da scudetto e un attacco con più soluzioni

Il fondamento su cui Peppe Poeta ha costruito questa Olimpia è difensivo: 76 punti concessi in media a serata nei playoff, un dato che racconta una squadra solida, difficile da aggredire. In area, il contributo combinato di Nebo e Diop si traduce in un impressionante 79% al tiro, una supremazia fisica che pesa sull’intera struttura di gioco avversaria.

In attacco le soluzioni non mancano. Shavon Shields guida la classifica interna con 14,9 punti e 3,1 assist di media, mentre Brooks si attesta sui 14 punti a partita. La sorpresa, o forse non più tale, risponde al nome di Leandro Bolmaro: l’argentino sta attraversando una fase di grazia, con 13,6 punti a partita e il 47,3% dall’arco nei playoff. Giocatori come Guduric, LeDay ed Ellis fanno invece un passo indietro per garantire equilibrio al gruppo:

Dobbiamo rimanere concentrati, giocare duro ed essere pronti per una sfida che sarà difficile. È per questo che lavoriamo da mesi, quindi dobbiamo divertirci, senza mai guardare troppo avanti.” spiega Bolmaro.

Poeta e l’appello al Forum

Alla sua seconda finale scudetto consecutiva da capo allenatore, Peppe Poeta sa che il modo in cui si entra in una serie può condizionarne l’esito. Il suo messaggio alla vigilia è chiaro:

Sarà importante entrare nella serie nel modo giusto, con fisicità e cura dei dettagli. Troveremo una squadra in grande forma e fiducia, che ha meritato di arrivare fin qui, ha tanto talento tecnico e atletico ed è ben allenata. Sarà fondamentale limitare le loro folate, muovere la palla e riuscire a correre nelle due partite casalinghe.” ammonisce il coach.

Poeta ha poi rivolto un appello diretto al pubblico, in vista di una finale che porta con sé anche un peso simbolico: sarà la prima senza Giorgio Armani e la prima con Leo Dell’Orco presidente:

Tutti vestiti di rosso, tutti in piedi, tutti a saltare. Nessuno sia spettatore: nel basket il pubblico è parte integrante di quello che succede sul parquet. La proprietà resta una grande famiglia allargata, c’è bisogno di tanti sesti uomini. Tutti noi.

Palla a due questa sera alle 20:00. Poi di nuovo in campo sabato.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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