Errori strategici o tattici?
Forse…?
Soltanto un piccolo passo indietro, alla passata stagione.
Forse fu un errore di comunicazione addomesticata quello di lasciar trapelare, o ancor peggio larvatamente alludere, a un dualismo tra Mirotic e Melli. Propaganda. Immagine… La realtà che si vedeva in campo era quella dell’unico e vero dualismo tecnico: tra Mirotic e Shields. Che poi sarebbe poco male, a patto di avere tra i due anche un mediatore tecnico-tattico. Che era esattamente il ruolo/funzione di Nicolò Melli. Però… però… poromponpero…
Lo sapete tutti che in ogni monarchia, o peggio ancora in una teocrazia, chi alza la voce se ne deve andare. A prescindere che dica cose giuste o sbagliate.
Soprattutto se le dice giuste.
Milano: troppa immagine e troppo poca realtà!
Se da + 27 punti si passa a + 3 punti (Zalgiris), prima di prendere provvedimenti, come si potrebbe legittimamente interpretare, se non con l’immaginare che le cose sarebbero prima o poi andate come previsto, senza accorgersi di una realtà che si stava modificando?
Per non parlare del parziale di 26-0 di Trento. Proprio perché il -34 subito dalla meravigliosa Aquila, ritornando ai concetti inizialmente espressi, per noi non è la malattia, bensì un sintomo. E magari nemmeno dei più gravi.
Ecco.
Il Grillo Parlante ha detto la sua.
Ora spiaccicatelo pure al muro, e continuate tranquillamente a confondere la realtà con la mitologia…
Eh… Ma nel 1981/82 Milano venne sconfitto a Pesaro con uno scarto di ben 45 punti…Poi vinse lo scudetto!
A Milano dicono: sperem..

Come si fa a scrivere un articolo sulla crisi olimpia senza nemmeno citare l’allenatore? è un mezzo miracolo, ma qui é riuscito. Perché Messina non puó essere apertamente criticato?