Olimpia Milano che esce vittoriosa 78-72 dal campo di Pistoia.
Partita che come da pronostico vede protagonista il trio americano di Pistoia ma Milano prende le misure difensivamente e trova un buon allungo sulle giocate di Voigtmann e Maodo Lo, aiutato dal buon impatto di Pippo Ricci.
Arriva il classico terzo quarto e rientrano i padroni di casa con le giocate di Moore e Willis mentre Varnado è bravo a punire dal palleggio una difesa a tratti troppo passiva.
Con la partita punto a punto arrivano le giocate di Shavon Shields che nel quarto finale sigilla il risultato per una vittoria che serviva ai milanesi.
ESTRA PISTOIA
Willis 7: funambolico come al solito a suon di triple forzate. Si gasa colpo dopo colpo.
Moore 7: si può accendere in un secondo ma ci sono tanti alti e bassi nella sua prova.
Varnado 7: capacità assurda di crearsi il tiro dal palleggio, e tende a metterla con una certa precisione.
Hawkins 5,5: troppi errori al tiro e non basta l’aiuto a rimbalzo per rimediare.
Obgeide 5: energia e intensità sempre presenti ma grosse difficoltà a chiudere vicino al ferro.
Della Rosa 5: i minuti non sono tanti ma in un gioco giustamente monopolizzato da tre giocatori fatica a trovare il modo di impattare.
Metsla NE
Saccaggi 5: entra per difendere ma butta via due brutti palloni.
Del Chiaro 5: stesso discorso di Della Rosa, intensità e poco altro.
Wheatle 4,5: manca completamente nella sfida, tanti minuti ma senza mai essere realmente utile ai suoi.
Stoch NE
OLIMPIA MILANO
Melli 5,5: vive un momento di calo e non rende come vorrebbe.
Napier 5: confusionario e incredibilmente pasticcione. Troppo spesso rifiuta il tiro con l’idea di creare per gli altri ma finisce a imbottigliarsi contro gli avversari. Poco presente mentalmente.
Flaccadori 5: anche per lui un periodo negativo dove non riesce a incidere in difesa e non trova più la precisione nel suo arresto e tiro.
Shields 6,5: quando ferma la palla commette sempre errori, quando gioca con la testa esce tutto il suo talento e si vede nel finale.
Voigtmann 7: solido fin dalla palla a due con poche indecisioni e tanta voglia di sfruttare i centimetri per punire gli avversari vicino al ferro.
Lo 6,5: il tiro non va ma gestisce bene il ritmo e fa girare la palla per muovere la difesa.
Bortolani NE Perché?
Tonut 6: una tripla, un po’ di difesa ma anche la sensazione che sia spesso troppo passivo nelle azioni.
Ricci 7: impatta bene da subito con il tiro dall’arco. Soluzione che apre tanti scenari offensivi.
Hall 6,5: bravo a punire i closeout a difendere sul perimetro.
Caruso NE
Hines 6,5: un paio di giocate da “vintage Hines” in difesa. Porta ordine.





