L’Olimpia Milano conquista la Coppa Italia battendo la Bertram Derthona Tortona 85-77 al termine di una finale piena di strappi e contro-strappi.
Milano parte fortissimo e nel primo tempo costruisce un vantaggio importante, arrivando anche oltre la doppia cifra e toccando il +17 grazie alla fisicità vicino a canestro e alle giocate di Brooks e Nebo. Sembra la fuga decisiva, ma Tortona non esce mai davvero dalla partita.
Nel terzo quarto cambia completamente l’inerzia: la squadra piemontese alza l’intensità difensiva, sporca i possessi milanesi e trova ritmo con Hubb e Gorham. Arriva così un parziale devastante di 14-0 che riapre tutto e ribalta l’energia della gara, con Tortona che riesce addirittura a mettere la testa avanti nel punteggio.
La partita diventa nervosa e punto a punto nell’ultimo periodo. Milano però ritrova lucidità nei momenti chiave: la tripla pesantissima di Guduric a poco più di due minuti dalla fine ridà margine ai biancorossi, poi Nebo e LeDay controllano i rimbalzi e chiudono i possessi decisivi. Tortona resta in scia fino agli ultimi secondi, ma Milano gestisce dalla lunetta e porta a casa il trofeo.
Per i biancorossi è un successo importante anche per il percorso del loro allenatore, Peppe Poeta, che in appena un anno e mezzo da capo allenatore ha già raggiunto una finale scudetto con Brescia e ora conquista la Coppa Italia con Milano.
Man of the match
Brooks 8 – 20 punti e la sensazione di poter segnare in qualsiasi momento. È lui a dare lo strappo offensivo che indirizza la finale.
Da rivedere
Manjon 5 – Fatica a incidere in attacco e a trovare ritmo nella gestione dei possessi.
Olimpia Milano
Mannion n.e.
Ellis 6 – Minuti di rotazione utili, porta energia difensiva quando chiamato in causa.
Ceccato n.e.
Tonut 6 – Pochi minuti, ma intensità importante.
Bolmaro 7 – 11 punti e tanta presenza su entrambi i lati del campo. Attacca il ferro e crea vantaggi.
Brooks 8 – Il migliore: segna 20 punti con grande continuità e dà fiducia all’attacco milanese.
Leday 7 – 12 punti e tanta presenza fisica. Importante anche a rimbalzo e nella lotta sotto canestro.
Ricci 6 – Tanti falli e pochi punti, ma lavoro sporco importante alla buona riuscita del gioco.
Flaccadori n.e.
Guduric 7,5 – 18 punti e canestri pesanti nei momenti caldi della partita.
Shields 6,5 – Non una serata esplosiva in attacco, ma spesso utile e tiene in ordine la squadra.
Nebo 7,5 – 14 punti e 11 rimbalzi, domina il pitturato e dà solidità difensiva.
Coach Peppe Poeta 7,5 – Gestisce bene una partita complicata: Milano domina a lungo, poi subisce la rimonta di Tortona, ma resta lucida nel finale. Le scelte negli ultimi minuti, tra quintetti e gestione dei possessi, permettono all’Olimpia di chiuderla.
Bertram Derthona Tortona
Vital 7 – 12 punti e buona presenza su entrambi i lati del campo. Prova a tenere in scia i suoi.
Hubb 8 – 23 punti e ancora una volta il leader offensivo della squadra. Si prende responsabilità per tutta la partita.
Gorham 7 – 13 punti e lavoro importante vicino a canestro.
Manjon 5 – Non riesce a trovare continuità offensiva.
Pecchia 6 – Energia e difesa intensa nei minuti in campo.
Chapman 5,5 – Impatto limitato e troppi falli.
Tandia n.e.
Strautins 6,5 – 8 punti e discreta presenza difensiva.
Baldasso 6 – Porta qualche soluzione offensiva utile dalla panchina.
Olejniczak 6 – Lotta sotto i tabelloni, 6 punti per lui, garantisce una presenza solida.
Biligha 6,5 – 9 punti e 7 rimbalzi, presenza fisica utile nel pitturato.
Riismaa n.e.
Coach Fioretti 6,5 – Tortona resta in partita a lungo e gioca una finale solida, ma nel finale paga qualcosa in termini di talento e profondità contro Milano.
