HomeLega BasketTrieste ancora ferma: slitta l’assemblea dei soci per il nuovo CdA

Trieste ancora ferma: slitta l’assemblea dei soci per il nuovo CdA

Un altro rinvio, un’altra settimana di attesa. L’assemblea dei soci di Pallacanestro Trieste, inizialmente prevista per ieri, è saltata nuovamente per scelta del socio di maggioranza. La nuova convocazione è slittata presumibilmente a venerdì 16 luglio, anche se la data esatta attende ancora una conferma definitiva. Per tutta la piazza giuliana, questo stallo rappresenta un passaggio delicato per il futuro della squadra.

Come scrive Il Piccolo, un rinvio che non è passato inosservato e che riflette la complessità del momento. All’ordine del giorno c’è un passaggio cruciale: la ricostituzione del consiglio d’amministrazione, che dovrebbe vedere l’ingresso di Fausto Salvador e il nodo legato alla presidenza, con la possibile conferma di Connor Barwin alla guida del progetto a Trieste.

Un’analisi approfondita sui bilanci prima di muoversi sul mercato

Il rinvio dell’assemblea si inserisce in un clima di crescente attesa e speculazione che dipingono un quadro di forte incertezza finanziaria e gestionale, situazione che spiegherebbe la prudenza nell’accettare le responsabilità all’interno del CdA. Le radici di questa fase di attesa affondano nel momento del passaggio di consegne: a causa delle tempistiche serrate che hanno accompagnato l’operazione, la nuova proprietà si è trovata a dover acquisire le quote senza i margini temporali necessari a ridosso del closing per completare una due diligence approfondita e analitica in ogni sua voce.

In quella fase delicata, i nuovi investitori hanno scelto di procedere spediti basandosi sulle rassicurazioni e sulle relazioni preliminari fornite da figure professionali di riferimento dell’ambiente societario, tra cui l’allora presidente Matiasic. Una scelta dettata dalla volontà di non bloccare l’operatività del club, ma che oggi richiede un supplemento di indagine: “L’attuale governance è impegnata a completare una radiografia approfondita e definitiva dei bilanci passati”, passaggio propedeutico indispensabile per capire l’esatto perimetro finanziario e stabilire come muoversi sul mercato.

Il Consorzio Trieste Basket e la linea della prudenza

Di fronte alle voci, la parola d’ordine tra i soci di minoranza resta comunque prudenza. Dal fronte del Consorzio Trieste Basket, che rappresenta l’1% delle quote societarie, si predica calma: parlare di cifre e bilanci è impossibile finché non ci saranno dati ufficiali e definitivi da analizzare. Il Consorzio ha già formalmente richiesto informazioni chiare alla proprietà e resta in attesa di risposte concrete per il bene della città.

Anche sul fronte del budget per la prossima stagione la situazione appare più sfumata rispetto agli allarmismi, perché una base economica su cui pianificare la squadra esiste. La sensazione è che la macchina non sia ferma, ma che stia aspettando di poter accelerare. La prossima settimana, con l’assemblea dei soci, si capirà finalmente se Trieste è pronta a tracciare la rotta per il futuro, definendo se l’affermazione secondo cui “una base economica per costruire il team c’è, ma la società non accenna ancora a muovere le fila” rimarrà solo un timore estivo o la realtà dei fatti.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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