HomeEuroLeagueIl Panathinaikos chiede la revoca del passaporto greco di Walkup

Il Panathinaikos chiede la revoca del passaporto greco di Walkup

Il derby tra Panathinaikos e Olympiacos continua a far discutere, ma questa volta lontano dal parquet. Il club ateniese ha ufficialmente presentato una richiesta al Ministero dell’Interno greco per la revoca della naturalizzazione onorifica di Thomas Walkup, playmaker dell’Olympiacos che gioca con passaporto greco nella Stoiximan GBL.

La mossa arriva il giorno dopo il derby disputato all’OAKA, nel quale l’allenatore dell’Olympiacos, Ergin Ataman, aveva sollevato pubblicamente la questione dei giocatori naturalizzati in conferenza stampa.

Le motivazioni della richiesta

Nella sua istanza, il Panathinaikos sostiene che Walkup non possa continuare a detenere il passaporto greco poiché non ha più giocato con la nazionale greca dal 6 agosto 2024. Il club ricostruisce l’intera vicenda: con decreto presidenziale del 18 aprile 2023, Walkup aveva ottenuto la cittadinanza greca attraverso la procedura eccezionale di naturalizzazione onorifica, su proposta del Ministro dell’Interno, in quanto si riteneva che, grazie alla sua attività professionale, potesse offrire servizi significativi al Paese.

Secondo il Panathinaikos, tuttavia, l’articolo 13 del Codice di Cittadinanza greca fa riferimento a servizi eccezionali già resi, e non a un contributo potenziale e incerto. Il club afferma che durante gli anni di partecipazione alla nazionale, Walkup non ha ottenuto alcuna distinzione particolare, e che dalla sua ultima presenza in maglia greca non è più stato convocato.

«Il PAO BC sostiene che la contribuzione, incerta e potenziale, di una persona ai risultati della nazionale di basket non costituisce, secondo l’articolo 13 del Codice di Cittadinanza greca, motivo per la naturalizzazione onorifica, poiché la legge si riferisce a servizi eccezionali già resi al Paese.»

La dichiarazione di Walkup al momento della naturalizzazione

Nella richiesta, il Panathinaikos cita anche le parole pronunciate dallo stesso Walkup al momento dell’ottenimento della cittadinanza:

«È così sincera la mia volontà di offrire i miei servizi che mi impegno affinché, nel caso in cui in futuro mi rifiutassi di prestarli, il Governo greco revochi i diritti derivanti dalla concessione del passaporto.»

Il club chiede quindi al Ministero dell’Interno, che a suo tempo aveva avviato il procedimento di concessione della cittadinanza, di avviare ora il procedimento di revoca. Una vicenda che promette di alimentare ulteriormente la rivalità tra le due storiche società greche, questa volta sul piano legale e istituzionale.

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