Il passato glorioso e le aspettative
Gli anni trascorsi a Villanova e la prima stagione ai Warriors, al fianco di Curry, Thompson e Green, rappresentano il culmine della carriera di Paschall. Durante quel periodo, ha spesso superato i 25 punti a referto, arrivando a collezionare fino a 14 rimbalzi e un’impressionante valutazione di 39. In questa occasione siglò il suo career high di 34 punti, realizzato nella vittoria contro Portland il 5 novembre 2019. A Pistoia, Paschall cerca una rampa di lancio per tornare a quei livelli, con una società pronta ad affidargli fiducia e leadership. La LBA è un campionato meno fisico rispetto all’NBA, e questo potrebbe avvantaggiarlo, ma potrebbe soffrire a livello difensivo, dove non è mai stato eccellente.
Il ruolo in squadra e le prospettive
All’Estra, Paschall dovrebbe essere utilizzato come ala piccola o ala grande in quintetti piccoli, grazie al suo buon tiro dal mid-range, definito “mortifero”, e alla sua bravura nell’uno contro uno. Come tiratore, non eccelle dalla lunga distanza, 30% in carriera, ma sotto canestro sa farsi valere grazie alla sua imponenza fisica. In alcune situazioni, viste le difficoltà sugli esterni manifestate da Calabria prima del suo acquisto, potrebbe essere utilizzato anche come guardia.
Tifosi e società ripongono grandi aspettative in lui, sperando ritrovi la forma portando risultati all’Estra e lustro al campionato. L’arrivo di Eric Paschall a Pistoia rappresenta una grande opportunità sia per il giocatore che per la squadra. Se riuscirà a ritrovare la forma e la fiducia, potrebbe diventare un elemento chiave per la stagione dei biancorossi.





