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Home Lega Basket

Poeta canta, la folla urla “Rinnova” a Shields: Milano festeggia lo scudetto

giacomo.brogi by giacomo.brogi
21 Giu 2026
in Lega Basket, Olimpia Milano
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Poeta canta, la folla urla “Rinnova” a Shields: Milano festeggia lo scudetto

Giuseppe Peppe Poeta Umana Reyer Venezia - EA7 Emporio Armani Olimpia Milano Legabasket LBA Serie A Unipol 2025-2026 Playoff - Finale - Gara 4 Venezia, 18/06/2026 Foto L.Canu / Ciamillo-Castoria

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L’Arco della Pace ha fatto da cornice alla festa scudetto dell’Olimpia Milano. Caldo, folla, emozioni: la piazza ha accolto i campioni d’Italia con tutto il calore che ci si aspetta da una serata del genere. E al centro di tutto, inevitabilmente, c’era lui: Peppe Poeta, il più fotografato, il più cercato, il più ringraziato. Come riportato da La Repubblica, l’allenatore ha intonato Maledetta primavera sui gradoni, mentre la folla rispondeva con un affetto che difficilmente si dimentica.

Il momento più toccante è arrivato con le sue parole al microfono:

«Un grazie dal profondo del mio cuore: siete stati speciali. Mi avete accompagnato, protetto, coccolato e dato la forza necessaria per portare la barca in porto. Abbiamo fatto la storia del club, ma senza il vostro supporto non avrei avuto la forza per stare su una panchina così prestigiosa.»

Quanto a Shavon Shields, nel momento in cui un tifoso gli ha urlato «Rinnova!», ha chiuso con un semplice: «Grazie per tutto, Milano.» Niente promesse, solo gratitudine. Per lui si scalda la pista Aris Salonicco. Tra i cori della serata, anche un «MVP MVP» che suonava come un saluto ad Armoni Brooks, ormai in uscita dal club.

La squadra sul palco, tra addii e conferme

Uno dei più applauditi è stato Leandro Bolmaro, unico giocatore a guadagnarsi due striscioni e persino una bandiera argentina tra il pubblico: il futuro dell’Olimpia ha un volto giovane e sudamericano. Marko Guduric ha parlato in un italiano ancora incerto ma sincero, promettendo di festeggiare nella nostra lingua la prossima volta. Stefano Tonut ha ringraziato i tifosi definendoli «fondamentali». Zach LeDay ha dichiarato il suo amore alla città, Quinn Ellis ha salutato con tre «ciao» di fila, e Devin Booker, sorridente dietro gli occhialini e sotto i dread, ha invitato tutti a divertirsi.

Il general manager Christos Stavropoulos ha colto l’occasione per lanciare un appello:

«Ringrazio i tifosi che sono sempre stati vicini a noi. Il prossimo anno vi chiedo più trasferte: in questa stagione c’è stato un po’ uno sciopero al riguardo, abbiamo bisogno di voi.»

La società riparte: mercato aperto, Messina sempre più lontano

Fuori dalla festa, la macchina organizzativa è già in moto. La maison Armani mantiene saldamente il controllo del club, con il presidente Leo Dell’Orco e il manager Michele Tacchella a guidare la società. Il direttore sportivo Daniele Baiesi ha ottenuto il rinnovo per un anno con carta bianca. Ettore Messina, invece, appare sempre più distante dal progetto.

Sul fronte mercato, sono già stati definiti alcuni movimenti: Darius Thompson, Devon Hall — che torna con un triennale da sei milioni — e Alec Peters sono i nomi già acquisiti. Restano però da colmare tre caselle importanti: un esterno realizzatore, un centro e un playmaker. Tra i profili seguiti figurano Matthew Strazel, in uscita dal Monaco, e R.J. Cole di Venezia.

La notte dell’Arco della Pace è già un ricordo da custodire. Adesso inizia il lavoro per difendere il titolo.

Tags: LegabasketOlimpia MilanoPeppe PoetaScudetto
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