Siamo a poche ore dall’attesissimo confronto tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, valido per la settima giornata di EuroLeague. Nonostante le due porta colori italiane siano mestamente sul fondo della classifica, proviamo a capire le motivazioni che potrebbero portare la formazione bolognese al successo. Virtus Bologna che si presenta alla sfida con un paio di dubbi per coach Luca Banchi: Ante Zizic, Alessandro Pajola non hanno preso parte alla partita contro il Bayern Monaco. Ansia per le condizioni di Daniel Hackett, infortunatosi proprio l’altra sera.
Il momento
l record è il medesimo degli acerrimi rivali (1-5) e l’ultimo posto in classifica stride rispetto all’avvio sprint che la stessa Virtus ha avuto 365 giorni fa. Sembra passata una vita dalla squadra che stupì l’Europa intera.
Tema tecnico
La Virtus Bologna dovrà innescare Toko Shengelia e Isaia Cordinier, i suoi due migliori elementi in questo avvio di stagione. Cordinier che, con l’assenza di Shields, sarà chiamato a fare meno gli straordinari in difesa, potendo così scatenare tutta la sua cavalleria nella metà campo offensiva. Non ci sarà più Nicolò Melli a contrastare il georgiano, e questo potrebbe avvantaggiarlo.
Dall’altra parte del campo, servirà prestare attenzione ai lunghi di Milano. Se non dovesse esserci Zizic, il solo Diouf dovrà vedersela contro Nebo, non certo un cliente facile da affrontare. Attenzione massima su Nikola Mirotic. A Bologna si ricordano perfettamente la decisiva gara-4 della ultima finali scudetto, quando Mirotic mise in piedi una prestazione clamorosa, trascinando i suoi al titolo.
La chiave
Il ritmo offensivo potrebbe essere la chiave della sfida per coach Banchi. Come già fatto vedere in Supercoppa, anche se con roster diversi, la Virtus Bologna ama giocare a ritmi elevati, l’esatto contrario di Milano. Questo potrebbe essere determinante: chi imporrà il proprio ritmo potrebbe avere maggior chance di successo finale.
Ovviamente i tifosi si aspettano il ritorno di Marco Belinelli ai suoi standard. Se il capitano bianconero riuscirà ad “aprire la scatola”, creerà ancora più grattacapi a una difesa che dovrà fare attenzione a Clyburn e Shengelia.
Tema emotivo
La Virtus, in questo avvio di stagione, ha dimostrato di essere una formazione emotiva. Spesso stacca e attacca la spina all’interno della stessa gara. Una squadra capace di piazzare parziali importanti, come di subirli. Certo, vincere per l’ennesima volta al Forum aprirebbe ancor di più la crisi europea di Milano, con risvolti ignoti a tutti. E, diciamocela tutta, lasciare i rivali sul fondo della classifica è una motivazione in più.





