Milano esce sconfitta per 92-88 contro il Real Madrid dopo un OT sul campo della squadra di Laso. L’Olimpia sembra aver in mano la partita a 2′ dalla fine ma perde dopo una sequenza incredibile di errori tra il finale di quarto e l’OT. Il Real non è da meno ma alla fine esce vittorioso grazie alle giocate di Llull, autore di 20 punti.
Hall sbavatura sul più bello
Devon Hall gioca l’ennesima partita solidissima, mettendo insieme 21 punti e 17 di valutazione, ma ha sulla coscienza due perse molto brutte nel finale insieme a una cattiva difesa su Llull che porta alla tripla del pareggio. Ha pagato un finale convulso che ha macchiato, in parte, un’ottima partita. Oggi decisamente meglio in attacco dove ha mostrato quasi sempre ottime scelte, dietro qualche sbavatura di troppo in relazione agli standard a cui ci ha abituato.
Transizione difensiva e difesa
Oltre che per un finale concitato, Milano deve recriminare su i diversi punti subiti a causa di una brutta transizione difensiva. Il Real ha in diverse occasioni fatto i parziali grazie a transizioni difensive dell’Olimpia non impeccabili. In determinanti momenti il Real Madrid ha potuto dare le sue fiammate grazie a brutti rientri difensivi degli uomini di Messina. Tutto quello che non vuoi fare con un attacco che ha enormi problemi a mettere punti a tabellone come quello del Real Madrid in questo momento.
A livello difensivo Messina ha proposto qualcosa di diverso, probabilmente preoccupato dalla quantità di centimetri che il Real poteva portare nei pressi del ferro. Ha optato per difese di contenimento, con lunghi che sono spesso rimasti dentro sui pick and roll e hanno permesso una maggiore protezione del ferro e copertura a rimbalzo. Scelta che ha pagato ottimi dividenti per quasi tutti i 40 minuti.
Le buone notizie per Milano
Le buone notizie per Milano sono nelle prove di Alviti, Grant e Mitoglou. I tre hanno dato segnali importanti in questa partita, sfruttando appieno le assenza e dimostrandosi pronti quando chiamati in causa.
Alviti ha continuato sulla scia di domenica, facendosi trovare pronto. Oggi grandissima partita a livello di scelte offensive. I suoi tagli flash dal lato debole hanno messo in grande difficoltà anche un ottimo difensore come Deck. Continua a mostrare un’insospettabile capacità di muoversi molto in funzione dello sviluppo dell’azione. In difesa rivedibile in 1 vs 1, dal lato debole mostra sempre ottimo timing per la rotazione.
Mitoglou ha dimostrato uno dei motivi per cui Messina lo ha voluto a Milano: quella capacità di muovere i suoi duecentodieci centimetri per il campo, soprattutto a livello difensivo. In una serata in cui Messina decide per una “insolita” difesa conservativa, lui ha contribuito in moltissimo alla protezione del ferro contro la frontline del Real Madrid.
Grant ha messo 5 punti nei momenti finali e una serie di sequenza difensive ottime che contribuiscono a dare a Milano quel parziale che sembra mettergli in mano la partita. Altro giocatore utilissimo uscito oggi dalla panchina di Milano. Anche lui sull’onda lunga della buona prestazione di domenica. A gennaio stava dando segnali di ripresa interrotti dalla pausa forzata causa covid. Oggi seconda partita con segnali positivi, dopo quella di domenica in campionato. Che stia riprendendo il percorso di crescita ?
Huertel e Llull
Se il Real Madrid esce vittorioso da questa serata è grazie ai suoi due play che in precisi momenti dell’ultimo quarto hanno fatto malissimo alla difesa. Messina opta per una difesa di contenimento per intasare l’area e coprirsi contro i lunghi dei blancos , ma deve necessariamente concedere qualcosa a livello di pressione sul perimetro, soprattutto sui pick and roll. Sia Llull che Huertel bravissimi nel giocare in quella zona concessa dalla difesa e a punire. Scelta di drop e difensore che passa dietro al palleggiatore per spingerlo dentro, loro bravi nel giocare in quella zona intermedia.
Difesa male
Siamo alla scoperta dell’acqua calda ma la difesa del Real Madrid è legata mani e piedi alla presenza di Tavares. In un sistema difensivo basato sulla sua protezione del ferro, averlo perso nel corso della partita ha significato lunghi minuti di sofferenza difensiva. Milano ha sistematicamente fatto a fatte la retroguardia dei padroni di casa, coinvolgendo sempre uno tra Llull e Huertel nei pick and roll, non adeguatamente protetti da Porier. Il francese non è riuscito a replicare quella protezione del ferro che solitamente fornisce il capoverdiano.
Attacco Real Madrid
La partita di oggi ha confermato comunque che la squadra di Laso sta attraversando un periodo difficile. Nel primo tempo il grosso dell’attacco arriva da situazioni di contropiede e transizione, o quando Tavares ha generato secondi possessi riaprendo e permettendo alla sua squadra di giocare contro una difesa inevitabilmente non schierata. Nel secondo tempo ha vissuto molto sulle lune dei suoi uomini di talento, ha però spesso dovuto pescare diversi jolly in situazioni difficili.
Yabusele sembra aver perso quella pericolosità in post e gli esterni non sempre riescono a generare un vantaggio dal palleggio. L’esecuzione del Real Madrid dei tempi migliori, ad oggi, è un lontano ricordo.





