HomeLega BasketPriftis avverte Reggio Emilia: “Gli ultimi ko mi preoccupano"

Priftis avverte Reggio Emilia: “Gli ultimi ko mi preoccupano”

Dimitris Priftis non nasconde la propria preoccupazione per il momento della UnaHotels Reggio Emilia alla vigilia della sfida con Venezia. “Gli ultimi ko mi preoccupano”, ha ammesso il coach greco alla Gazzetta di Reggio, reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Contro una squadra imprevedibile e di alto livello come la Reyer, “servirà più attenzione a rimbalzo e in transizione difensiva, con una qualità del gioco migliore per tutti i 40 minuti”.

Parlando degli avversari, Priftis ha tracciato un ritratto preciso: “Venezia è una squadra molto forte sia atleticamente che tecnicamente, con talento in ogni ruolo. Sarà una trasferta scomoda, perché hanno profondità nel roster, fisicità con interni come Tessitori e tiratori sul perimetro che possono punire qualsiasi calo”. La Reyer, terza in classifica e competitiva anche in Europa, rappresenta un banco di prova ideale per misurare la reazione reggiana.

Analizzando le recenti sconfitte, Priftis ha citato dettagli specifici: “Contro Brescia abbiamo avuto problemi di lucidità e scelta dei tiri, mentre con Trento sono emerse difficoltà di ritmo e continuità a cavallo dei quarti centrali. Dobbiamo essere più concentrati, più attenti sui rimbalzi e nell’evitare di concedere facili canestri in contropiede”. Per lui, la durezza mentale resta un aspetto da consolidare: “Non possiamo permetterci cali di tensione contro squadre che, come Venezia, sono sempre pronte a sfruttare gli errori”.

Guardando alla sosta imminente, il tecnico ha aggiunto: “Arrivare alla pausa con il bicchiere mezzo vuoto non sarebbe ideale. Una buona prestazione a Venezia – al di là del risultato – può diventare il nostro punto di ripartenza per ritrovare identità difensiva, solidità a rimbalzo e fiducia in vista della volata finale di regular season”.

Reggio Emilia ha bisogno di una vittoria convincente per invertire la rotta: Priftis lo sa e chiama i suoi a una risposta chiara, consapevole che solo con intensità e attenzione ai dettagli si potrà competere con le big della LBA.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!