Victor Wembanyama è pronto a prendersi la scena internazionale: con il fenomeno dei San Antonio Spurs in copertina, la finestra di agosto delle qualificazioni europee verso la Coppa del Mondo FIBA 2027 in Qatar promette spettacolo. In assenza di grandi tornei estivi come Olimpiadi o Europei, i giocatori NBA liberi da impegni hanno permesso a diverse nazionali di allestire roster di altissimo livello per una fase eliminatoria che si preannuncia infuocata.
La formula è chiara: 24 squadre suddivise in quattro gironi da sei, con i risultati del primo turno che vengono portati avanti. Solo le prime tre di ciascun gruppo staccheranno il biglietto per il Mondiale, il che riduce drasticamente il margine d’errore quando si tornerà in campo tra il 27 e il 31 agosto.
Le superstar che possono decidere il destino dei gironi
Victor Wembanyama (Francia): si presenta come nuovo capitano dei transalpini dopo una stagione straordinaria con i San Antonio Spurs. Con Rudy Gobert al suo fianco — quattro volte Difensore dell’Anno NBA — la coppia di lunghi francese vanta complessivamente cinque trofei difensivi e rappresenta il reparto interno più temibile delle qualificazioni.
Nikola Jokic (Serbia): tre volte MVP NBA e leader indiscusso dei Denver Nuggets. Nelle amichevoli contro la Francia ha dominato (con un picco da 34 punti e 13 rimbalzi a Orléans). La Serbia (4-2 nel Gruppo J) ospiterà l’Islanda prima della caldissima trasferta contro l’Italia il 31 agosto.
Dennis Schröder (Germania): il playmaker, MVP dei Mondiali 2023 ed Europei 2025, resta il cuore pulsante dei campioni del mondo e d’Europa in carica.
Lauri Markkanen (Finlandia): l’ala degli Utah Jazz (26,7 punti di media in NBA) è il pilastro su cui poggia l’ascesa dei finnici nel Gruppo L.
Non solo Wembanyama e Jokic: ecco altri protagonisti in cerca di consacrazione internazionale
Simone Fontecchio (Italia): l’ala dei Miami Heat si trasforma regolarmente nel primo riferimento offensivo degli Azzurri. Nell’amichevole vinta 83-61 contro l’Estonia ha segnato 21 punti. L’Italia entra nel Gruppo J con un eccellente bilancio di 5-1 e attende la Bosnia in trasferta prima di ospitare la Serbia a Pesaro.
Neemias Queta (Portogallo): il centro dei Boston Celtics punta a trascinare i lusitani (3-3) a una storica prima qualificazione mondiale.
Jusuf Nurkic (Bosnia ed Erzegovina): offre fisicità e punti a una Bosnia in difficoltà (2-4 nel Gruppo J) costretta a vincere.
Pelle Larsson (Svezia): la guardia dei Miami Heat ha viaggiato a 25,0 punti di media nelle qualificazioni, trascinando la Svezia al rientro in corsa nel girone.
Nikola Jovic (Serbia): l’ala di Miami ha tenuto 27,0 punti di media nelle gare di luglio, rivelandosi il complemento ideale di Jokic. Il 31 agosto sfiderà a Pesaro il suo compagno di squadra in Florida, Simone Fontecchio.
