Home Lega Basket Reggio, altra buona performance in gara 2 ma Brooks decide tutto

Reggio, altra buona performance in gara 2 ma Brooks decide tutto

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Dimitris Priftis
Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria

Reggio Emilia ha tenuto il campo fino in fondo in Gara 2, arrivando a soli due punti di distanza da Milano. Non è bastato, ma la prestazione della Una Hotels ha lasciato segnali positivi, almeno sul piano della tenuta mentale e della competitività. A fare la differenza, alla fine, sono stati alcuni errori in fase offensiva, qualche chiamata e soprattutto le due bombe di Brooks, che hanno indirizzato l’esito della partita nei momenti che contavano.

Come riportato da Gazzetta di Reggio, coach Dimitris Priftis ha scelto di affidarsi a lungo alla zona per disturbare la manovra offensiva avversaria, e la scelta ha funzionato per buona parte della gara. Il problema è che il talento individuale di Milano ha finito per avere la meglio, come riporta La Gazzetta di Reggio:

«Siamo stati competitivi a lungo in questa gara, abbiamo lottato e abbiamo avuto le nostre possibilità nei momenti decisivi»

Il tecnico greco ha riconosciuto i limiti di quanto costruito, pur sottolineando la reazione della squadra rispetto alla brutta partenza della serie:

«Dopo la brutta partenza della prima sfida ho comunque visto una squadra che sta lottando, che è riuscita a resistere contro un grande avversario. Nei momenti importanti la loro qualità ha fatto la differenza»

Sul fronte difensivo, l’obiettivo era contenere Milano sotto gli 80 punti. La zona ha rappresentato uno strumento utile, ma Priftis è stato chiaro: non è sufficiente:

«La zona ci ha aiutato ma non basta, serve ancora qualcosa in più per inserirci nei loro ingranaggi offensivi e cercare di cambiare qualcosa, prima che trovino delle contromisure grazie al grande talento a disposizione»

Rimbalzi offensivi e palle vaganti: i nodi da sciogliere in vista di Gara 3

Tra i problemi emersi in Gara 2 c’è la difficoltà di Reggio nel controllare i rimbalzi offensivi avversari e nel gestire le palle contese. Milano ha raccolto troppo sotto i tabelloni, e queste situazioni hanno pesato sull’andamento complessivo della partita. Sarà proprio la fisicità il tema centrale di Gara 3, secondo quanto emerso dalle parole del coach.

Una nota positiva arriva da Tomas Woldetensae, autore di una delle migliori prestazioni individuali della sua stagione: 12 punti in Gara 2, tutti costruiti dall’arco con quattro triple a segno. L’ala ha commentato la sua prova con sobrietà:

«Aiuto nel modo in cui posso fare, quindi spero di poterlo fare ulteriormente la prossima partita»

Resta un filo di rammarico nelle parole di Priftis al termine della gara:

«Un po’ di amarezza per il finale: ripensando a quello che abbiamo fatto bene e fatto male»

La serie continua, e Reggio sa che dovrà trovare qualcosa in più per cambiare l’inerzia.

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