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Varese punta alla BCL, ma tutto dipende dalle rinunce altrui

Il futuro europeo di Varese inizia a prendere forma, anche se i contorni definitivi dipenderanno da quanto accadrà nelle prossime settimane. La società biancorossa ha già in tasca un posto nella FIBA Europe Cup, ma tiene gli occhi puntati sulla Basketball Champions League, dove potrebbe entrare in caso di rinunce da parte delle squadre che la precedono in classifica.

Come riporta La Prealpina, la chiave di tutto è la graduatoria finale di stagione, che verrà definita al termine dei playoff e determinerà la distribuzione dei posti europei tra le due grandi famiglie: FIBA ed ECA. L’OJM ha già scelto il proprio campo: quello della federazione internazionale con sede a Ginevra. Una scelta che affonda le radici nel legame storico con Luis Scola, che ha ricoperto il ruolo di ambasciatore europeo per la FIBA. Percorso opposto, invece, per Milano e Virtus Bologna, già qualificate all’Eurolega, e per Venezia e Trento, da anni stabilmente nell’orbita dell’Eurocup.

I posti disponibili e la posizione di Varese

All’Italia la FIBA assegnerà tre slot per la BCL — due accessi diretti alla fase a gironi e uno per il turno preliminare — più un posto nella FIBA Europe Cup. La distribuzione segue i risultati sul campo: allo stato attuale, i due accessi diretti alla Champions League andrebbero a Tortona e Reggio Emilia, quinta e sesta nella regular season, mentre il terzo posto — quello per le qualificazioni — spetterebbe a Trieste, settima classificata.

Varese ha chiuso al nono posto, una posizione che per ora la colloca fuori dalla BCL ma dentro la FIBA Cup. Il meccanismo, però, lascia aperta una porta: se qualcuna delle squadre davanti dovesse rinunciare, i biancorossi potrebbero scalare la graduatoria e ritrovarsi nel tabellone delle qualificazioni alla Champions League, come già accaduto nella stagione 2023/24. Un percorso tutt’altro che semplice — dodici mesi fa erano disponibili solo tre posti per ventiquattro pretendenti — ma con il vantaggio del “paracadute”: in caso di eliminazione nei preliminari, la FIBA Cup resterebbe comunque garantita.

Il mercato e la scadenza di metà giugno

La certezza della partecipazione europea, in qualunque forma, rappresenta comunque un argomento spendibile sul mercato. Anche rispetto a club con maggiore disponibilità economica come Napoli e la nuova Roma post-Cremona, poter offrire un palcoscenico continentale è un elemento di attrattiva reale. In questo senso va letto anche il caso Paul Matiasic, che avrebbe manifestato la volontà di trasferirsi a Roma, al momento però priva di una squadra.

Le iscrizioni alla BCL chiudono attorno a metà giugno: entro quella data si saprà se Varese avrà la possibilità di puntare più in alto o se dovrà concentrarsi sulla FIBA Cup, competizione in cui i biancorossi vantano un secondo posto nel 2016 e due semifinali, nel 2019 e nel 2024.

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