Il ritorno in campo dopo la sosta per le Nazionali regala una versione scintillante della Unahotels Reggio Emilia, capace di spazzare via la Pallacanestro Trieste con un perentorio 97-61. Al PalaBigi non c’è stata partita: i padroni di casa hanno imposto un ritmo insostenibile fin dai primi minuti, trasformando l’anticipo di via Guasco in una vera e propria esibizione di forza collettiva.
La cronaca del match: il break decisivo nel secondo quarto
Nonostante un avvio coraggioso dei giuliani, rimasti aggrappati al match nel primo quarto (24-21), la squadra di coach Priftis ha cambiato marcia nella seconda frazione. La difesa reggiana, guidata da un encomiabile Rossato, ha tolto ossigeno ai portatori di palla avversari, propiziando il parziale che ha spaccato in due la gara. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Reggio, il trio composto da Brown, Caupain e Woldetensae ha letteralmente dominato il perimetro, portando il vantaggio sul +20 già all’intervallo lungo.
Analisi tecnica: difesa e tiro da fuori le chiavi del successo
Nella ripresa, lo spartito non è cambiato. Reggio Emilia ha continuato a martellare il canestro avversario con una precisione chirurgica dall’arco (14/31 totale da tre punti), mentre Trieste è apparsa in totale balia degli eventi, complici anche le pesanti assenze di Ross e Moretti. Il dominio a rimbalzo (42 a 27 per la UNA Hotels) ha permesso ai biancorossi di correre in transizione, toccando anche il +40 sul 70-30 nel terzo quarto.
Il top scorer dell’incontro è stato Barford con 20 punti, seguito da un solido Woldetensae (12) e dalla fisicità di Williams (12). Per Trieste, le uniche note meno amare arrivano da Ramsey (15) e Candussi (13), troppo soli per impensierire una corazzata che ora guarda con fiducia ai prossimi impegni europei e alla trasferta di Sassari.
