La Una Hotels Reggio Emilia si prepara alla trasferta di Verona con una certezza e un’incognita. La certezza è che Riccardo Visconti si è già integrato nel gruppo e ha dato risposte positive. L’incognita, invece, porta il nome di Riccardo Rossato: la sua assenza pesa, e il coach Dimitris Priftis, in un’intervista a Gazzetta di Reggio, non lo nasconde:
«Con Verona è una gara importante contro una squadra seria. La perdita di Rossato è molto pesante e dovremo aumentare il nostro sforzo collettivo.»
L’azzurro è un giocatore che incide su entrambi i lati del campo, e rimpiazzarlo non è questione di trovare un singolo sostituto: la risposta dovrà essere corale. Priftis non esclude di spostare il baricentro offensivo verso il pitturato, ma precisa che ogni scelta dipenderà dall’analisi partita per partita. Nel frattempo, una buona notizia si avvicina: il rientro di Tomas Woldetensae è imminente.
La Tezenis non è solo Tobey
Verona arriva all’appuntamento con due vittorie convincenti alle spalle, contro Milano e sul campo di Scafati, piazze tutt’altro che semplici. Priftis conosce bene il valore dell’avversario e non si fida delle apparenze:
«Hanno un allenatore esperto e ci aspettiamo una gara tosta.»
In panchina c’è Alessandro Ramagli, ex tecnico reggiano, che ha costruito una squadra aggressiva e organizzata. Il nome più ingombrante è quello di Mike Tobey, centro dominante con un curriculum da Eurolega, capace di colpire anche dall’arco oltre che sotto canestro. Ma Priftis mette in guardia anche su Samuels, Melendez e Loro, altrettanto pericolosi a rimbalzo offensivo:
«Verona è una squadra aggressiva a rimbalzo d’attacco, Tobey è un protagonista ma lo sono anche Samuels Melendez e Loro. Sono tutti giocatori che dobbiamo controllare in questo settore.»
Problemi da inizio stagione, ma la squadra va avanti
Gli infortuni hanno condizionato Reggio Emilia fin dalle prime settimane. Priftis lo riconosce senza drammatizzare, sottolineando come la gestione di queste difficoltà sia ormai parte del quotidiano del gruppo:
«È da inizio stagione che dobbiamo convivere con questi problemi, andiamo avanti.»
Nell’ultima uscita, Barford ha risposto bene, mentre i lunghi non hanno reso secondo le aspettative. Uglietti e Severini hanno comunque offerto contributi importanti. Sul fronte dei nuovi arrivi, Visconti si è inserito senza difficoltà e ha già convinto lo staff. La direzione è chiara: trovare compattezza e correggere le lacune per restare competitivi, partita dopo partita.




